SERIE A

Il prossimo derby di Milano con San Siro a piena capacità? Si può

Il sottosegretario Costa fa sognare i tifosi di Milan e Inter: "Obiettivo raggiungibile"

  • A
  • A
  • A

Nel giorno in cui entrano in vigore le nuove misure che aumentano la capienza degli stadi al 75%, i tifosi di Milan e Inter sognano di godersi il prossimo derby di campionato, riempiendo San Siro. Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, infatti, ha aperto alla possibilità che il "Meazza" possa registrare un vero sold out il 7 novembre.

Vedi anche La Roma anticipa tutti in Serie A: parte la campagna abbonamenti roma La Roma anticipa tutti in Serie A: parte la campagna abbonamenti “Il 100% della capienza? Spero possa accadere già il prossimo mese. San Siro esaurito per il derby di Milano del 7 novembre? Credo sia un obiettivo raggiungibile”, ha detto Costa a Radio Sportiva. L'ultima volta che la Serie A ha giocato davanti a tribune piene è stato nel febbraio del 2020. Una vita fa, ormai.

Una bella notizia per tutti i tifosi, che non vedono l'ora di tornare a riempire gli impianti d'Italia, e in particolare per rossoneri e nerazzurri, che dallo scorso anno sono tornati ai vertici del campionato dopo anni bui.

Come dimostra anche la corsa agli abbonamenti della Roma, che ha mandato in tilt il sito del club giallorosso.

LE NUOVE LINEE GUIDA SUGLI IMPIANTI SPORTIVI
Il Dipartimento dello sport presieduto da Valentina Vezzali ha pubblicato le nuove linee guida, che portano al 75% la capienza massima degli stadi all’aperto e al 60% dei palazzetti. “In merito alle capienze - sottolinea il Dipartimento - il decreto dispone che, in zona bianca, la capienza consentita per l’accesso del pubblico alle competizioni e agli eventi sportivi organizzati all’aperto non può essere superiore al 75% della capienza massima, mentre per le competizioni e gli eventi sportivi al chiuso, la capienza consentita per l’accesso del pubblico non può essere superiore al 60% della capienza massima consentita”. Le sanzioni prevedono che per le recidive possono portare fino alla chiusura degli impianti fino a dieci giorni.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments