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SERIE A

Serie A: si scalda la lotta-Champions, in campo Juventus e Roma

Giallorossi e bianconeri inaugurano la 19a giornata di Serie A all'Epifania, in campo anche il Como

06 Gen 2026 - 11:44

La Serie A si prepara a chiudere il suo girone d'andata, che non incoronerà immediatamente i campioni d'inverno, visto che c'è il recupero pendente per i club impegnati in Supercoppa. La 19a giornata viene inaugurata alle 15 dal Como, che sfida il Pisa in trasferta, poi ecco le big. Alle 18 la Roma cerca la vittoria contro il Lecce, che ha fermato la Juventus nell'ultimo turno. I bianconeri giocheranno alle 20.45, contro il Sassuolo.

SASSUOLO-JUVENTUS (20.45): SPALLETTI VUOLE UNA REAZIONE

L'infelice pareggio contro il Lecce ha lasciato qualche scoria nella Juventus, che ha perso Kelly e Conceiçao: nessuno dei due dovrebbe recuperare, dunque Spalletti ha due frecce in meno al suo arco. I bianconeri, che hanno agganciato il quarto posto grazie al ko della Roma a Bergamo, cercano una reazione e il tecnico potrebbe anche utilizzare la psicologia. Mettere in panchina David dopo l'errore dal dischetto sarebbe una mazzata troppo forte per il canadese, che non segna da agosto ed è in grave difficoltà. L'ex Lille pòotrebbe dunque essere confermato tra i titolari, da capire se nel 4-2-3-1 visto sabato o nel "solito" 3-4-2-1. Per ora sembra vincere la seconda soluzione, con un mini-turnover e il duo Miretti-Yildiz dietro la punta. Koopmeiners scalerebbe in difesa, McKennie giocherebbe sulla destra con Cambiaso sull'altra fascia e Locatelli-Thuram in mezzo: panchina iniziale per Zhegrova e Openda. Il Sassuolo, tuttora privo di Berardi e di varie pedine-chiave, deve rinunciare anche a Volpato e dunque ha gli uomini contati in attacco. Si va verso l'impiego di Fadera con Pinamonti e Laurienté, in mezzo Thorstvedt è intoccabile e lo sono anche Matic e Koné. Difesa che aspetta il rientro di Coulibaly (Coppa d'Africa) e dei rinforzi, dunque non sarà toccata: Idzes-Muharemovic centrali, Walukiewicz e Doig terzini. I neroverdi, che non vincono da quattro gare (tre pareggi), vogliono sbloccarsi e difendere la top-10. La Juve, di contro, ha bisogno di una vittoria per consolidarsi nella lotta-Champions.

LECCE-ROMA (18): DI FRANCESCO SOGNA UN'ALTRA IMPRESA

Al Via del Mare arriva la Roma e non sarà una sfida banale per Eusebio Di Francesco, che proprio coi giallorossi capitolini ha vissuto una storica semifinale di Champions League. Il tecnico però vi assisterà soltanto dalla tribuna, visto che sconterà il secondo turno di squalifica proprio in questo match. Il suo Lecce, che ha fermato la Juventus con l'ennesima prestazione da sogno di Falcone, vuole un'altra impresa e giocherà per fermare anche Gasperini. La Roma, di contro, è reduce dall'ennesimo stop nei big match e ha bisogno di una forte reazione dopo quel ko contro l'Atalanta. La formazione capitolina non riesce a sbloccarsi contro le big e ha sostanzialmente collezionato tutte le sconfitte (sette) nelle grandi sfide, quasi sempre senza segnare. Un dato che preoccupa Gasperini, visto che nessuna delle sue squadre aveva mai segnato così poco (venti gol) dopo diciotto giornate.

Serve una scossa tecnica ed emotiva, e in Salento Gasp valuta un ampio turnover rispetto al weekend. In difesa si può rivedere Ghilardi, visto che sono squalificati sia Hermoso che Mancini: con lui Ziolkowski e Rensch. Sulle corsie Celik e Wesley, in mezzo gli intoccabili Manu Koné e Cristante e in attacco ecco la novità: Dovbyk e non Ferguson, con Soulé-Dybala a supporto. Diversi i cambi rispetto all'Atalanta dunque, e tanti gli assenti: out Pellegrini, Bailey, Baldanzi e Gollini oltre ai nazionali (N'Dicka ed El Aynaoui). Uomini contati per la Roma, dunque, mentre il Lecce ha recuperato Banda e Gaspar nello scorso turno. Entrambi saranno ovviamente titolari e in attacco, con lo zambiano e Pierotti, si rivedrà Stulic: panchina per Camarda. In mezzo confermati Kaba e Maleh con Ramadani, in difesa si dovrebbe rivedere Danilo Veiga dopo la prestazione-shock di Perez contro la Juventus. Occhi puntati anche su Tiago Gabriel, osservato dalle big, e Gallo: saranno due delle armi di un Lecce che sogna quantomeno di mantenere il +5 sulla terzultima. I salentini hanno 17 punti, la Roma 33: il divario sulla carta è ampio, ma il Lecce sa come fermare le big.

PISA-COMO (15): FABREGAS VUOLE IL TRIS

Ad aprire le danze ci sarà invece un'altra sfida, quella tra il Pisa e il Como. Cesc Fabregas insegue la terza vittoria consecutiva, che metterebbe i lariani definitivamente nei giochi per le coppe e anche per il quarto posto, che dista solo tre punti con un match da recuperare rispetto a Juventus e Roma. Il suo Como, che vanta la miglior difesa con la Roma (12 gol subiti), deve rinunciare a tre pedine: out Addai, Diao e Morata. Si va dunque verso la conferma per Vojvoda e Jesus Rodriguez sulle corsie, con Nico Paz alle spalle di Douvikas e Da Cunha in mezzo al campo. Di fronte c'è un Pisa che ha disperatamente bisogno di punti e vuole farli in casa, dopo che è stato agganciato dalla Fiorentina a quota 12 punti. I toscani, che sono ultimi coi viola e il Verona, ritrovano M'Bala Nzola. L'angolano, reduce da una disastrosa Coppa d'Africa, giocherà subito titolare con Meister nel 3-5-2. Senza Akinsanmiro, spazio a Piccinini e Hojholt con Aebischer, mentre Touré e Angori presidieranno le fasce. Il Pisa aspetta rinforzi e ha già piazzato un colpo in attacco: dal Viktoria Plzen arriverà il roccioso Durosinmi per 9mln.