SERIE A

Serie A: l'Atalanta batte 1-0 il Verona, la Lazio vince 2-0 a Bologna

Zappacosta fa esultare i nerazzurri, mentre Taylor timbra la vittoria biancoceleste dopo il rigore sbagliato da Orsolini

22 Mar 2026 - 17:02
videovideo

La 30ª giornata di Serie A vede la vittoria dell’Atalanta di Palladino contro il Verona di Sammarco. La Dea si impone 1-0 alla New Balance Arena, dove è Zappacosta a stappare il risultato a favore dei bergamaschi con un gran mancino sul secondo palo al 37’. Carnesecchi difende poi il vantaggio dei suoi con un’ottima parata in avvio di ripresa sul cross di Belghali (reso insidioso dal movimento di Bowie), mentre Krstovic pizzica la parte alta della traversa al 56’ con un pallonetto e Orban manca il colpo del pari al 77’. L’Atalanta ora è, dunque, settima con 50 punti, mentre a 18 punti resta il Verona, sempre penultimo.

ATALANTA-VERONA 1-0
Atalanta
(3-4-2-1): Carnesecchi 6,5; Scalvini 6, Djimsiti 6, Kolasinac 6,5 (76’ Hien sv); Zappacosta 7, De Roon 6 (88’ Samardzic sv), Ederson 6,5 (63’ Pasalic 6), Bernasconi 6; De Ketelaere 6,5 (76’ Musah sv), Zalewski 5,5 (63’ Raspadori 6); Krstovic 6. A disposizione: Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Sulemana, Bellanova, Ahanor. Allenatore: Palladino
Verona (3-5-2): Montipò 6,5; Nelsson 6, Edmundsson 5,5, Valentini 6; Belghali 5,5, Akpa Akpro 6 (86’ Bernede sv), Gagliardini 5,5 (66’ Suslov 6), Harroui 6 (66’ Al Musrati 6), Frese 5,5 (46’ st Oyegoke 6); Bowie 5,5 (78’ Sarr sv), Orban 5,5. A disposizione: Perilli, Toniolo, Lirola, Slotsager, Mosquera, Niasse, Isaac, Fallou. Allenatore: Sammarco
Arbitro: Ayroldi
Marcatori: 37’ Zappacosta (A)
Ammoniti: Edmundsson (V), Valentini (V), Gagliardini (V), Hien (A)

LE STATISTICHE DI ATALANTA-VERONA
Marten de Roon è diventato oggi il giocatore con più presenze tra tutte le competizioni con la maglia dell’Atalanta, 436 - una in più di Gianpaolo Bellini a quota 435.
Nel 2026, Davide Zappacosta ha segnato tre gol tra tutte le competizioni e solo Federico Dimarco (cinque) ha segnato più reti dell’esterno dell’Atalanta (tre appunto) tra i pariruolo della Serie A.
Tutte le tre reti segnate da Davide Zappacosta in questa stagione sono arrivate alla New Balance Arena e in nessuna delle precedenti disputate con squadre dei top-5 campionati europei aveva messo insieme più reti tra le mura amiche (tre anche nella scorsa sempre con la Dea e nel 2020/21 con il Genoa).
Dalla sua prima stagione in Serie A (dal 2014/15) Davide Zappacosta è il difensore con più reti segnate da fuori area nel massimo campionato italiano: 12, almeno due in più rispetto a qualsiasi suo pari ruolo nel periodo nel torneo (a quota 10 Cristiano Biraghi).
L’Atalanta ha segnato almeno un gol in ciascuna delle ultime 11 gare contro l’Hellas Verona in Serie A: la formazione veneta diventa la prima squadra contro cui la Dea vanta più di 10 partite consecutive con almeno una rete nel torneo.
Dal primo match casalingo di Raffaele Palladino alla guida dell'Atalanta (dal weekend del 28-30 novembre 2025), la Dea è la squadra che ha guadagnato più punti in partite interne in Serie A: 25 punti in 10 gare alla New Balance Arena (8V, 1N, 1P), almeno cinque in più di qualsiasi altra in questa speciale classifica (a quota 20 finora Como e Inter).
L’Atalanta ha vinto sei delle ultime sette sfide disputate alla New Balance Arena in Serie A (1N), il doppio dei successi raccolti nelle prime nove tra le mura amiche nel torneo in corso (3V, 4N, 2P).
Nel 2026, nessuna squadra ha mantenuto la porta inviolata più volte rispetto all’Atalanta in Serie A: sette al pari di Inter e Como.
L’Hellas Verona è rimasta a secco di gol per due gare consecutive in Serie A per la seconda volta nel 2026, dopo le sfide contro Cagliari (0-4) e Pisa (0-0) tra fine gennaio e inizio febbraio.
L’Hellas Verona ha perso 10 delle 14 sfide disputate nel 2026 in Serie A (1V, 3N) ed l’unica squadra in doppia cifra di sconfitte in questo campionato nel nuovo anno solare.

© Getty Images

© Getty Images

A festeggiare un successo è pure la Lazio di Sarri, che piega 2-0 il Bologna di Italiano. Moro fa tremare l’incrocio dei pali al 22’ al Dall’Ara, mentre i biancocelesti perdono Gila per infortunio pochi minuti più tardi. A prendersi la scena al 51’ è allora Motta: il classe 2005 atterra infatti Castro in area, ma poi stoppa il rigore calciato da Orsolini, parando così il suo primo penalty in Serie A. Ravaglia mura invece il mancino di Isaksen e poi anche l’incornata di Noslin, prima di venir bucato da Taylor per due volte tra il 72’ e l’82’: l’ex Ajax mette così a segno la sua prima doppietta italiana e porta la Lazio 43 punti (all’ottavo posto). Superato in classifica proprio il Bologna, fermo a 42.

BOLOGNA-LAZIO 0-2
Bologna
(4-2-3-1): Ravaglia 5,5; Zortea 5,5 (88’ Ferguson sv), Vitik 5,5, Heggem 6 (75’ Lucumì sv), Miranda 6; Moro 6, Sohm 5,5; Orsolini 5 (63’ Dominguez 5,5), Bernardeschi 5,5 (76’ Dallinga sv), Rowe 5,5 (63’ Cambiaghi 5,5); Castro 5. A disposizione: Pessina, Franceschelli, Helland, Freuler, Casale, Joao Mario, Lykogiannis. Allenatore: Italiano
Lazio (4-3-3): Motta 7; Marusic 6, Gila 6 (26’ Provstgaard 6), Romagnoli 6,5, Tavares 6; Dele-Bashiru 5,5, Patric 6, Taylor 8; Isaksen 6 (62’ Cancellieri 6), Maldini 5,5 (62’ Dia 7), Pedro 6 (46’ Noslin 6). A disposizione: Furlanetto, Giacomone, Lazzari, Pellegrini, Hysaj, Belahyane, Farcomeni, Przyborek, Ratkov. Allenatore: Ianni (Sarri squalificato)
Arbitro: Feliciani
Marcatori: 72’ e 82’ Taylor (L)
Ammoniti: Castro (B), Taylor (L)
Note: 51’ Motta (L) para un rigore a Orsolini (B), ammonito Italiano (B)

LE STATISTICHE DI BOLOGNA-LAZIO
La Lazio non collezionava almeno tre successi consecutivi in Serie A dal periodo tra ottobre e novembre 2024 (cinque in quel caso).
Lazio è la seconda squadra per numero di clean sheets in questo campionato (14, meglio solo l’Inter con 15) e per clean sheets in trasferta (8, meglio solo l’Inter con 9).
Dallo scorso dicembre, nessuna squadra ha guadagnato meno punti del Bologna in partite casalinghe di Serie A (quattro in 10 match – grazie a 8 sconfitte - al pari di Hellas Verona e Pisa).
Prima di Kenneth Taylor, l’ultimo centrocampista olandese della Lazio in grado di segnare almeno tre gol in una singola stagione di Serie A era stato Aaron Winter nel 1995/96 (sei reti).
L’ultima doppietta di Taylor in campionato prima di quella odierna, risaliva al 5 maggio 2024 con la maglia dell’Ajax contro il Volendam.
Secondo e terzo gol in maglia Lazio per Kenneth Taylor (il primo era arrivato il 30 gennaio contro il Genoa): l’olandese ha già superato ora (11 presenze) il numero di gol realizzati in 15 presenze di Eredivisie con l’Ajax nella prima parte di questa stagione (tre vs due).
Riccardo Orsolini ha sbagliato due degli ultimi tre rigori calciati in Serie A, dopo che ne aveva realizzati ben 15 dei primi 16 tirati nella competizione.
Il Bologna ha sbagliato due degli ultimi quattro rigori calciati in Serie A, entrambi gli errori sono stati di Riccardo Orsolini.
Edoardo Motta ha parato un rigore a 21 anni e 68 giorni: per trovare un portiere con questa età o inferiore a respingere un penalty in Serie A dobbiamo tornare al 20 ottobre 2019 (Donnarumma contro il Lecce).
Prima di Motta, l'ultimo portiere della Lazio a parare un rigore in Serie A prima di compiere 22 anni era stato Fernando Muslera, il 4 maggio 2008 contro il Palermo, a 21 anni e 323 giorni.
Riccardo Orsolini ha giocato oggi la sua gara numero 300 con la maglia del Bologna in tutte le competizioni.
Pedro ha raggiunto oggi le 200 partite in tutte le competizioni con la maglia della Lazio.