Sampdoria, contestazione dei tifosi verso il CEO Fredberg: letame sotto casa
Letame e insulti sotto la casa del CEO della Sampdoria Jesper Fredberg. Il club condanna la violazione della privacy verso il dirigente
di Redazione SportmediasetSi fa sempre più rovente il clima attorno alla Sampdoria alla vigilia dell'impegno di campionato contro la Virtus Entella.
Nel corso della notte, un gruppo di tifosi blucerchiati ha messo in atto un blitz di protesta indirizzato ai vertici del club, prendendo di mira in particolar modo il CEO Jesper Fredberg. All'esterno dell'abitazione del dirigente è stato abbandonato un cumulo di letame insieme a uno striscione di insulti.
La tensione nell'ambiente blucerchiato culminerà, prima del fischio d'inizio del match, con un corteo organizzato dai sostenitori per manifestare la propria delusione per i risultati sul campo e per la gestione societaria.
Pronta e dura la presa di posizione della Sampdoria, che ha stigmatizzato l'accaduto con una nota ufficiale: "Condanniamo fermamente gli atti compiuti da alcuni individui che hanno costituito una grave e inaccettabile violazione della privacy del nostro ceo sports e della sua famiglia. Il club non intende tollerare attacchi personali nei confronti dei propri tesserati".
La società ha poi proseguito riconoscendo la legittimità del dissenso pacifico: "Siamo consapevoli che i risultati siano al di sotto delle aspettative e comprendiamo la frustrazione dei tifosi, ma quanto accaduto - conclude la nota - rappresenta il superamento di ogni limite. Il nostro unico obiettivo resta lavorare con determinazione per invertire al più presto la rotta".