STORIE TESE

Portogallo, Jorge Jesus taglia corto sulla lettera di CR7: "Vado in Federazione a lavorare, nulla da aggiungere"

Di fronte alle telecamere, Jorge Jesus rimane inscalfibile sulla questione Cristiano Ronaldo. Continua lo scontro a distanza, anche dopo la nota pubblicata da CR7

07 Ott 2026 - 13:46
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Il Portogallo ha concluso con un en plein i suoi quattro impegni di Nations League. Una sosta messa in archivio con il massimo dei voti. Ma è una pausa, quella appena conclusa, che lascerà strascichi ancora per tanto per il caso CR7. Tema della nuova puntata? La lettera di spiegazione di Cristiano. Il fenomeno di Funchal ha finalmente dato seguito a quel "a tempo debito dirò ai portoghesi le ragioni dell'addio." 

E le motivazioni sono arrivate ieri sui canali social della star portoghese. Un comunicato che, appena pubblicato, sarà stato letto da mezzo mondo. E se non è un eufemismo, poco ci manca. 15 milioni di mi piace e visualizzazioni indefinite, ma sembra che Jorge Jesus abbia temporeggiato prima di leggerlo. Alle 20.30 italiane (19.30 portoghesi) il ct, infatti, si trovava a Leiria per assistere dagli spalti alla gara dell'Under 21 lusitana. Dopodiché, l'ex allenatore dell'Al Nassr si è spostato nella sede della Federazione assieme a Pedro Proença. 

Dopo esser uscito per primo dalla "Ciudade do Futebol", alle 22.11 Jesus arriva a casa, ad Aroeira. Di fronte ai cancelli domestici, Jorge viene placcato dai giornalisti. Ma lui taglia corto: "Sono stato a Leiria a vedere la partita della Nazionale Under 21. Lo farò adesso, non ho nulla da dire." Stessa circostanza ripetuta questa mattina. La replica è diversa, ma altrettanto 'gelida': "Ho letto il comunicato. E ora, come faccio ogni giorno, vado alla Federazione per lavorare, per pensare alla squadra e alla nazionale portoghese. Non ho altro da aggiungere."

Se cercava spiegazioni o ripensamenti da parte del suo commissario tecnico, Cristiano Ronaldo sarà rimasto deluso. CR7, seppur chiedendo scusa ai tifosi lusitani per aver lasciato la Nazionale, aveva puntato il dito contro Jesus, reo di non aver adempiuto alle promesse dateprima delle quattro gare di Nations: "L'allenatore si è rimangiato la parola."

Chissà se, tornando indietro, Ronaldo avvallerebbe nuovamente quel parere favorevole dato al presidente federale in merito all'ingaggio di Jorge Jesus. E intanto, il ritiro novembrino del Portogallo, cui Ronaldo ha detto di voler partecipare, si avvicina inesorabilmente. Voleranno gli stracci o sopraggiungerà la pace? Ancora non è dato saperlo.