Totti: "Colmare il gap con la Juve"

Ultimo ritiro per il capitano: "Un orgoglio esser qui"

09 Lug 2016 - 20:11

Venticinquesimo ritiro consecutivo, l'ultimo. Francesco Totti si rimette in gioco con la Roma e torna a sudare, sempre con la stessa maglia: "È un orgoglio, è ciò che ho sempre voluto fare fin da piccolo". Il capitano parla degli obiettivi stagionali: "Normale parlare di Scudetto, ma di fronte abbiamo la Juve, che è più forte. Noi dobbiamo lavorare per diminuire il gap". Poi un pensiero alla Curva Sud: "Pronto a scendere in campo per loro"

L'ultima stagione da calciatore, ma la passione è sempre la stessa. Anche quella dei tifosi: "Sono 25 anni che mi seguono con affetto e con amore e per me è lo stesso nei loro confronti", ha dichiarato il numero 10, che si è speso per il ritorno allo stadio della Curva Sud: "Spero si trovi una soluzione, sono disponibile a scendere in campo per risolvere la questione, che è insostenibile".

A Pinzolo la Roma al lavoro agli ordini di Spalletti, Totti sa cosa aspettarsi: "Lo conosco molto meglio rispetto a tutti gli altri, so a cosa si va incontro. È una preparazione differente da tutte le altre. Si lavora duro, ma bene: ti fa faticare il giusto. Quando c’è il sorriso, il dialogo e il rispetto reciproco, lavori con molta più serenità".

Il sogno di Totti di giocare sempre con la stessa maglia si è avverato: "È il venticinquesimo anno consecutivo con la stessa maglia e dovrebbe essere davvero speciale per me: non so quanti giocatori lo abbiano fatto. Per me è un orgoglio, una cosa che ho sempre voluto. Sin da bambino ho sempre pensato di indossare la stesa maglia e fortunatamente ci sono riuscito”.

La missione della Roma è quella di sfidare la Juve: "Prima dell’inizio della stagione si parla sempre di obiettivi e quando parli speri sempre di ottenere il massimo, però sappiamo che è dura perché di fronte a noi abbiamo una squadra più forte, che è la Juve, lo ha dimostrato negli ultimi anni. Spero, però, che con il mister e la Società si possa riuscire a diminuire il gap, per poter ambire a uno dei trofei più importanti".

Totti ha parlato del ritorno di Strootman: "Un giocatore fondamentale, che ci darà tanto". Poi un aneddoto su uno dei tanti ritiri: "Una cosa che ricordo è legata a Brunico, quando c’era Spalletti e la sera ci ritrovavamo lì fuori l’albergo, al bar. Stavamo con Mexes, Menez, Cassetti e Vucinic, poi c’erano i fisioterapisti e uno di loro faceva le scommesse su chi mangiava più lucciole, uno schifo (ride, ndr). Vinse Mexes, ne mangiò sette o otto: aveva tutta la bocca fosforescente".

Non parte nel migliore dei modi l'ultimo ritiro da calciatore di Francesco Totti. Il capitano della Roma, che a settembre compirà 40 anni, non ha preso parte assieme ai compagni alla prima seduta di allenamento a Pinzolo diretta da Spalletti ed è stato invece impegnato in una sessione personalizzata. La seduta di lavoro individuale eè stata necessaria a causa di un risentimento muscolare al muscolo flessore della coscia destra accusato nell'allenamento svolto ieri a Trigoria. Le condizioni del numero 10, fa sapere lo staff medico giallorosso, verranno valutate giorno per giorno.