MONDIALI 2026

Roma, guarda che Summerville: fa un capolavoro e con Malen funziona. Che tristezza Dumfries in questa Olanda

Koeman 'copia' Gasperini e conferma il giallorosso da centravanti. Mentre su Denzel...

di Enzo Palladini
15 Giu 2026 - 01:40
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 © Getty Images

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L'Olanda aveva due strade possibili per sbarazzarsi dell'organizzazione scientifica messa in atto dal Giappone. Poteva giocarsi la carta della forza fisica oppure affidarsi alla giocata di un singolo. Ma in corso d'opera è stato evidente che uno solo di questi due piani non sarebbe bastato. Allora gli Oranje hanno utilizzato tutto, senza risolvere il problema. Hanno sfondato con il colpo di testa di Virgil Van Dijk, ma dopo essere stati raggiunti hanno dovuto riportarsi avanti con l'imprevedibilità di Summerville. Nemmeno questo è bastato, anzi proprio grazie al gioco aereo è arrivato il 2-2 degli asiatici. 

Diversi aspetti non hanno convinto tra gli olandesi. Vedere Denzel Dumfries che passeggia su e giù a cavallo della linea di centrocampo mette una certa tristezza. Farlo giocare da esterno basso in una difesa e quattro è come non farlo giocare. Un giocatore così può esprimere il meglio di sé stesso quando può sprigionare i cavalli della sua potenza. Per riuscirci, deve ovviamente avere una protezione alle spalle. Ma nella mentalità olandese tutto questo non è previsto. Così l'ormai ex interista ha dovuto provare a pensare come un difensore (attività che non gli è mai andata a genio) rinunciando a seguire quell'istinto che l'ha portato nell'Inter a segnare gol decisivi. La beffa è che il tiro che frutta l'1-1 del Giappone gli passa in mezzo alle gambe. L'impressione è che i compagni di Nazionale non nutrano in Dumfries la stessa fiducia espressa da quelli dell'Inter. Chissà come sarà al Real Madrid. 

Solo negli ultimi mesi Donyell Malen ha iniziato a fare il centravanti, ormai lo sanno tutti. Un'invenzione di Gasperini, un colpo di genio che ha fruttato alla Roma la qualificazione alla Champions League. L'idea è talmente piaciuta che anche Ronald Koeman l'ha portata avanti. Il trapianto di Malen ha dato ottimi frutti anche con la maglia della Nazionale olandese. La forza fisica straordinaria dell'attaccante giallorosso si rende utile anche in questa situazione, ovviamente con l'aiuto degli attaccanti esterni. In tutto il primo tempo, gli Oranje hanno avuto in tutto due occasioni degne di tale nome. La prima dopo meno di tre minuti, con una grande girata di Malen. La seconda con un colpo di testa, sempre di Malen, capace di andare a prendere il pallone di forza e d'astuzia in mezzo a due avversari. In entrambi i casi, risposta attenta del parmigiano Suzuki. Meno pericoloso, ma sempre di Malen, il colpo di testa parato da Suzuki sulla sirena del primo tempo. Nel secondo tempo ha mostrato qualche problema di affaticamento, tanto da essere sostituito.

Da spalla perfetta di Malen, Crysencio Summerville ha deciso di mettersi in proprio. I due sono molto amici e Donyell ha consigliato alla Roma di prendere questo attaccante agilissimo che è appena retrocesso dalla Premier League con il West Ham. Summerville ha chiesto una cifra molto elevata, 6 milioni a stagione, che il club giallorosso non può permettersi mentre non sarebbe un problema trovare un accordo con gli Hammers. Nel giro di un paio di minuti, Summerville ha speso un'ammonizione in maniera molto utile, fermando una ripartenza pericolosa, poi ha segnato il gol del 2-1 con un'azione personale notevole. Era il giocatore meno atteso, è stato il più efficace. Ma il suo piccolo capolavoro si è rivelato quasi inutile.