Olanda e Giappone debuttano al Mondiale 2026 pareggiando 2-2 in una delle partite più divertenti fin qui viste alla rassegna. Ad Arlington, succede tutto nella ripresa: Oranje avanti due volte con van Dijk (51') e Summerville (64'), ma Nakamura (57') e soprattutto Kamada di testa all'89' (deviazione sull'incornata di Ogawa) riprendono la squadra di Koeman, che deve accontentarsi di un punto nel match che inaugura il gruppo F.
In un Mondiale con già qualche colpo di scena, ne arriva uno da Arlington: l'Olanda si fa riprendere all'89' dal Giappone che strappa il 2-2. La partita dell'AT&T Stadium fatica a decollare nel primo tempo, viste le poche occasioni per gli Oranje e i Samurai Blu. Ma è nella ripresa che la sfida si infiamma: al 51', il primo vantaggio della formazione di Koeman, che arriva sugli sviluppi di un calcio da fermo. L'incornata vincente è di van Dijk, che la mette a fil di palo. L'1-0, in ogni caso, dura solamente sei minuti, perché poco dopo Nakamura conclude dal limite facendo passare la palla in mezzo alle gambe della fitta difesa olandese e battendo Verbruggen. Al 64', tuttavia, è già 2-1, perché stavolta è Summerville, di sinistro dal limite, a mettere la palla a fil di palo. Malen (a secco) e compagni, però, non chiudono la gara e vengono puniti nel finale: calcio d'angolo, incornata di Ogawa che viene corretto, ulteriormente e involontariamente, ancora di testa da Kagawa, protagonista inconsapevole del 2-2. Nel finale, nessuna delle due riesce a trovare la rete della vittoria, ma è un punto che fa decisamente più felice il Giappone, che evita il ko e strappa un pareggio preziosissimo. Delusione, invece, per l'Olanda, che con un successo avrebbe messo in discesa il girone. Adesso, invece, si giocherà già molto con Svezia prima e Tunisia poi.