ROMA, CALVO: "GIOCARE A GIUGNO E LUGLIO"

03 Apr 2020 - 20:20
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"La volonta', quando si potra' fare in assoluta sicurezza, e' quella di riprendere tutti e di portare alla conclusione i campionati. Quando e' al momento ancora una scommessa perche' a botte di decreti la situazione continua a cambiare molto velocemente". Cosi' Francesco Calvo, chief operating officer della Roma, sulle prospettive della Serie A. Il dirigente del club giallorosso ha spiegato: "Fatta salva la priorita' del Paese, che e' quella di uscire da questa situazione, siamo anche consapevoli dell'importanza sociale che il calcio ha. Per cui c'e' la volonta' - e in questo il calcio europeo si sta dimostrando molto unito - di riprendere e di portare a conclusione i campionati". Un input partito dall'Uefa "che ha spostato le competizioni europee e le gare delle nazionali", ha ricordato Calvo, senza pero' sbilanciarsi sulle date relative alla ripartenza: "Il quando e' al momento ancora una scommessa. Consideriamo che ci vogliono tra le 3 e le 4 settimane per permettere la riatletizzazione dei giocatori. Questo e' quello che ci spiegano i nostri medici. Ci sono varie bozze di calendario su cui si sta discutendo, ma l'idea e' riuscire a giocare tutto il mese di giugno e luglio. Poi se si parte un pochino prima del mese di maggio o un filo dopo... Ma, insomma, c'e' grande disponibilita' dei giocatori e delle istituzioni a cercare di spostare la scadenza classica del 30 giugno, della stagione sportiva, dell'anno fiscale, delle scadenze dei contratti con gli sponsor, con i giocatori, con le televisioni, tutto scade il 30 giugno, lo si vuole spostare almeno al 30 luglio". Ovviamente, ha evidenziato il dirigente romanista, sotto la lente d'ingrandimento e' finita anche la prossima stagione. "L'Uefa con tutte le leghe europee e i club sta lavorando al calendario del prossimo anno perche' qualsiasi ritardo avremo in questa stagione, poi c'e' anche un impatto sulla prossima. Pero', la priorita' del mondo del calcio e' ripartire una volta risolta l'emergenza per portare a conclusione i campionati", ha concluso.