Real Madrid, tre uomini e... una panchina: è sfida Allegri-Conte-Mourinho

Solari ha il destino segnato, impossibile arrivare a Pochettino, in Spagna sono sicuri: il tecnico della Juve è in pole

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Della bomba c'è l' effetto sonoro, della traduzione forse nemmeno bisogno perché quello detto nella trasmissione spagnola Chiringuito porta con se due nomi chiarissimi e molto conosciuti. Massimilano Allegri che andrebbe al Real Madrid e Zinedine Zidane prossimo allenatore della Juventus. Sarebbe quest'ultima soluzione di sponda ciò che a Madrid pensano da tempo, dalla scorsa estate quando proprio il tecnico bianconero fu contattato per sua stessa ammissione da Florentino Perez, ma poi rinnovò con la Juve fino al 2020.

Si spiegano forse così i movimenti della Juve per proporre un altro prolungamento al proprio allenatore, in realtà, sempre secondo i colleghi spagnoli, seconda scelta del presidente del Real, impossibilitato dall'ingaggiare Pochettino troppo blindato dal Tottenham. Come si dice in questi casi, si attende evoluzione tra probabili o addirittura sconate smentite, ma la panchina forse più richiesta e desiderata del mondo non sarà più territorio di Solari, che comunque aveva avuto il parziale gradimento di gente come Sergio Ramos, uno in grado, diciamo, di porre parere vincolante.
Il capitano certo non si opporrebbe al ritorno di Josè Mourinho, fresco di esonero dal Manchester United ora rinato e soprattutto fresco di rifiuto alle proposte del Benfica. Ci si legga indizio per tenersi pronto in caso di cambiamento di progetto di Florentino Perez, che un altro nome ancora e altrettanto molto conosciuto ce l'avrebbe. Antonio Conte, che però non sarebbe gradito dallo spogliatoio o di quanto ne resterà dopo il prossimo mercato.

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