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Giulio Gallazzi, Presidente dell’Alcione Milano, ha ricevuto oggi il Premio “Volti della Metropoli”, giunto alla sesta edizione e promosso dall’Osservatorio Metropolitano di Milano insieme all’Associazione Regionale Pugliesi e all’Associazione Benemeriti Milano. A consegnare il riconoscimento sono stati Anna Pavone, Prefetto di Sondrio, e Giulio Gallera, Consigliere regionale della Lombardia.
Gallazzi è stato premiato nell’ambito dello sport per aver promosso, alla guida dell’Alcione Milano, una visione capace di coniugare ambizione, crescita, educazione e responsabilità sociale, ponendo al centro la formazione e la valorizzazione dei giovani e promuovendo così un modello di società sostenibile, inclusiva e fortemente radicata sul territorio. Un percorso che trova espressione anzitutto in Alcione4Special, richiamato durante la premiazione come esempio concreto dell’impegno del Club Orange per un calcio aperto anche ai ragazzi con disabilità. A questa visione si affiancano la nascita del settore femminile e il Memorial dedicato a Chiara Costanzo: iniziative che fanno da corollario ed esprimono il valore inclusivo e partecipativo dello sport, unendo famiglie, società sportive e realtà del territorio anche fuori dal campo.
“La storia dell’Alcione nasce nel 1952, in una Milano ancora segnata dai bombardamenti, dalla volontà di offrire ai ragazzi, attraverso il calcio, un luogo di appartenenza e una prospettiva di futuro. È un’eredità che ci affida una responsabilità precisa: far sì che la crescita della società continui a generare valore per le persone e per la città” – ha dichiarato Giulio Gallazzi, Presidente dell’Alcione Milano. “Dare continuità a quella missione significa riconoscere nello sport una forza educativa e civile, capace di valorizzare il talento, creare relazioni, ampliare le opportunità e impegnarsi perché sia accessibile a tutti. Ai nostri ragazzi chiediamo di studiare e di prepararsi ad affrontare la vita, perché la crescita sportiva deve andare di pari passo con quella personale. Ricevere questo riconoscimento a Palazzo Marino ci onora e rinnova il nostro impegno verso Milano, una città che ha saputo unire sviluppo economico, cultura e attenzione ai valori sociali. Tengo a condividere questo premio con chi, ogni giorno, rende l’Alcione una comunità al servizio delle nuove generazioni”.
La cerimonia è stata aperta da Bruno Dapei, Direttore Generale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano e condotta da Carla De Albertis, Presidente Associazione Amici dell’Osservatorio e da Filippo Grassia, Vicepresidente dell’Osservatorio Metropolitano di Milano. Sono intervenuti Camillo de Milato, Presidente dell’Osservatorio e dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano, e Lucia Visconti Parisio, Professoressa ordinaria di Scienza delle Finanze all’Università di Milano-Bicocca e componente del Comitato scientifico dell’Osservatorio, che ha richiamato l’importanza del contributo delle persone, delle loro competenze e delle loro iniziative alla crescita della città e al benessere collettivo. Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Elena Buscemi, Presidente del Consiglio comunale di Milano, sottolineando il valore dei premiati come punti di riferimento alla comunità.
Il riconoscimento a Giulio Gallazzi arriva a pochi giorni dal Premio Gentleman, assegnato all’Alcione Milano per l’organizzazione del primo Memorial Chiara Costanzo. Il Presidente del Club Orange ha ritirato il premio dal Responsabile Comunicazione di Lega Pro, Paolo Nacarlo, nel corso della 31ª edizione dell’evento dedicato ai gesti di fair play nel calcio. Il Memorial, promosso il 6 settembre al Centro Sportivo Kennedy, ha riunito otto formazioni giovanili nel ricordo della sedicenne milanese vittima della tragedia di Crans-Montana, a sostegno della Fondazione che porta il suo nome e dei suoi progetti per il futuro dei giovani.
Il Premio “Volti della Metropoli” ha celebrato negli anni personalità che, attraverso lo sport, l’impresa, l’informazione e l’impegno sociale, hanno contribuito a definire l’identità e il prestigio di Milano, tra cui Stefano Domenicali, Ettore Messina, Giovanni Azzone, Urbano Cairo e Ferruccio de Bortoli. Insieme a Gallazzi, questa sesta edizione ha premiato Camilla Doni, Luciano Fontana, Renato Mannheimer, Carlo Marchetti, Giuseppe Marotta, Carlo Sangalli e Alberto Zoli. Una menzione d’onore è stata conferita a Centrale District.