L'obiettivo è tanto semplice quanto non così banale da raggiungere: "Vogliamo riguadagnare la fiducia degli italiani". Lo dico Nicolò Barella alla vigilia del delicato match di Nations League contro la Turchia: "Tralasciando la prima partita - continua il centrocampista della Nazionale e dell'Inter - questo inizio è stato positivo, ma ci vuole ancora tempo. Tutti abbiamo dimostrato di voler fare meglio degli ultimi anni".
E ancora: "E' stato un raduno lungo e faticoso, con tante partite e c'è un poco di stanchezza - spiega Barella -. Sono impegni che dobbiamo onorare e dobbiamo farci trovare al meglio. L'Italia che sta nascendo è di personalità e ha voglia di ritrovarsi. Bisogna ritrovare l'entusiasmo".
"Mancini è sempre lo stesso a cui piace tanto lavorare con i giocatori - spiega -. Dobbiamo liberare la testa dopo le delusioni di questi anni per riprenderci quello che vogliamo. Quando inizi la carriera in Nazionale vincendo un Europeo e non centri due volte la qualificazione al Mondiali sai che le critiche arrivano e devi trovare la forza per reagire. Quella notte e i mesi dopo sono stati difficili, ma nella vita e nel calcio bisogna sempre andare avanti. Bisogna affrontare le cose difficili a testa alta per tornare dove meritiamo".
Infine sulla partita pareggiata contro la Francia: "Negli ultimi anni ho sempre giocato titolare, soprattutto nelle partite importanti. Ma questo è uno sport di squadra e l'Italia non è Barella. Io sono a disposizione, le scelte le fa il mister e sono pronto a tutto".