Napoli, Milinkovic Savic: "Il Como non mi sorprende: ha una identità molto chiara"
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"Contro la Cremonese abbiamo messo più energia in campo rispetto alla sfida contro la Lazio, penso si sia visto. Eravamo più determinati anche nelle ripartenze e davanti alla porta. Secondo me questo ha fatto la differenza. Difesa a 3 o a 4? Dipende da partita a partita e dall'avversario: riusciamo sempre ad adattarci". Così il portiere del Napoli, Vanja Milinkovic-Savic, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio CRC, emittente partner del club azzurro: "Lancio lungo una mia specialità? Facciamo tutto quello che serve in base ai momenti della partita: che sia un passaggio corto o una palla lunga dobbiamo sfruttare ogni momento al meglio", ha aggiunto. "Chiaramente le difficoltà ci sono state in questa stagione, qualcuna l'abbiamo sofferta un po' di più, ma si superano. Fa parte del percorso di un campionato, anche se per noi sono state tante quindi è stato un peccato. Comunque ritengo che abbiamo fatto grandi cose". Milinkovic è sicuramente uno dei migliori pararigori in Serie A. "No, per adesso no. Quando finirò la carriera forse penserò a queste cose. Adesso non guardo le statistiche", ha detto. Parlando della prossima partita. "Il Como non mi sorprende, giocava già molto bene l'anno scorso: è una buona squadra con un'identità di gioco molto chiara. La partita che rigiocherei? Quella con il Copenaghen in Champions League. Sapevo anche prima di venire qui a Napoli che è una città che vive il calcio a 360°, ma non mi aspettavo che il tifo fosse così coinvolto: è stata una sorpresa molto positiva".