Ciro come Diego. Dries Mertens entra di diritto nella storia del Napoli e con la rete segnata al Salisburgo in Champions League eguaglia il record del più grande di tutti, Maradona, che in azzurro segnò 115 gol. Una vera e propria impresa quella di Ciro Mertens, come lo chiamano i tifosi partenopei, perché il belga è arrivato all'ombra del Vesuvio da esterno offensivo o seconda punta e grazie alla cura Sarri si è trasformato in un vero bomber di razza. Già sei i gol realizzati quest'anno, 4 in Serie A e 2 in Europa e il record assoluto di Marek Hamsik, 121 reti, è già nel mirino. Arrivato a Napoli nell'estate del 2013, Mertens non ha avuto da subito il posto da titolare, ma negli anni, con tre allenatori diversi, si è guadagnato sempre più spazio fino a diventare imprescindibile e letale uomo d'area. Quasi 300 presenze con la maglia azzurra e il record del suo vecchio compagno e capitano Hamsik a soli sei centri di distanza, che non sembrano nulla per uno che nelle ultime tre stagioni ha messo insieme 75 gol in azzurro. Un obiettivo vicino, alla portata, prima di arrivare all'annoso bivio del rinnovo di contratto: Ancelotti e la tifoseria azzurra non hanno dubbi, ma la firma tarda ad arrivare e dopo le ultime dichiarazioni di De Laurentiis non è affatto scontato che arrivi. Intanto però Mertens celebra il record che lo mette sullo stesso piano di Maradona, un vero e proprio sogno per chi ormai si sente a tutti gli effetti napoletano.