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Nel post partita di Milan-Venezia 2-0 è arrivata l'analisi del match di Ruben Amorim, all'esordio a San Siro, che ha parlato di cosa la squadra ha fatto bene e di cosa ha fatto male. Il portoghese ha posto l'accento sul necessario atteggiamento dei difensori, sulla partita di Gonçalo Ramos e sulla motivazione dei cambi che hanno deciso il match, come quello di Saelemaekers autore di due assist.
"In questa partita abbiamo dimostrato come abbiamo ancora tanto da lavorare. Abbiamo sofferto gli uno contro uno difensivi, avevo detto che sarebbe stata una partita più difficile rispetto al Torino e così è stato, e piano piano ci siamo piegati al gioco del Venezia rischiando troppo. Ho messo Saelemaekers perché avevamo bisogno di qualità, avevo pensato di spostare Loftus da quella parte ma poi ho cambiato idea. A volte non si vince in modo bello: dobbiamo lavorare sui difensori, perché i nostri quando attacchiamo non devono rimanere fermi ma devono essere già pronti a salire. Possiamo prendere dei rischi, ma loro devono essere pronti. Quanti gol ho chiesto a Gonçalo Ramos? L'abbiamo pagato un sacco di soldi, quindi deve segnare, ma non gli ho chiesto un numero preciso. La cosa più importante comunque è che dopo le prime due chance sprecate sia arrivata la terza e sereno l'abbia messa dentro".