SERIE A

Marcus Thuram è un caso: la sua peggiore stagione interista potrebbe farlo diventare uomo-mercato

Valutato tra i 50 e i 60 milioni, ha delle possibilità in Premier ma l'Inter spera che riesca a svoltare dopo mesi molto complicati

di Enzo Palladini
23 Mar 2026 - 19:18
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Cercasi Thuram disperatamente. L’Inter ha sempre la speranza di vedere un lampo, uno scatto, una di quelle azioni di forza che hanno reso il francese figlio d’arte un eroe del popolo nerazzurro. Come dimenticare quel gol all’incrocio nel derby o quel blitz al Camp Nou contro il Barcellona. Già, per il momento sono ancora ricordi relativamente freschi, ma piano piano cominciano a farsi sbiaditi. L’ultimo gol di Marcus risale allo scorso 8 febbraio contro il Sassuolo, quello precedente al 7 gennaio contro il Parma. Nelle ultime otto partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia non ha mai partecipato a un gol: zero reti, zero assist. In campo, una collezione di voti insufficienti e di combinazioni riuscite male con i compagni. Il derby saltato per un’influenza.

In questo mese di marzo giocato senza Lautaro Martinez, la sua esperienza e la sua forza avrebbero fatto molto comodo, per dare una mano a Pio Esposito che invece si è dovuto sobbarcare tutto il peso dell’attacco. E andando ad analizzare la stagione di Thuram, si arriva facilmente a capire che è stata la peggior per gol segnati, prendendo in considerazione il periodo che va da agosto a marzo:

                        SERIE A        CHAMPIONS         C.ITALIA       SUPERCOPPA             TOTALE

2025-26           23/7               9/2                          3/2                       1/1                        36/12

2024-25           29/13             9/3                         0/0                        1/0                        39/16

2023-24           27/10            8/1                         1/0                         2/1                       38/12

In campionato sono dunque 6 gol in meno della passata stagione e 3 in meno di due stagioni fa. In Champions League, Thuram ha segnato una doppietta nella prima partita contro l’Ajax ad Amsterdam, poi il nulla totale se non l’assist alla seconda giornata contro lo Slavia Praga. Doveva essere uno dei quattro moschettieri di un attacco atomico, al momento è il punto debole del reparto, anche se per dire tutta la verità, nelle ultime partite Bonny non è stato convincente come nelle primissime uscite da nerazzurro. La storia della stagione dice che la coppia più affiatata è quella formata da Lautaro e Pio Esposito, con la generosità di quest’ultimo che consente al capitano di esprimersi al cento per cento.

Ovviamente Thuram non può essere tutto qui. Sicuramente ha influito sulla sua stagione l’infortunio alla caviglia che gli ha fatto saltare un mese abbondante tra ottobre e novembre, ma non può essere solo quello. In certi momenti sembra esserci una mancanza di motivazioni da parte sua. Un blocco psicologico più che fisico o tecnico. Forse ha semplicemente bisogno di nuovi stimoli ed è anche per questo che l’Inter si sta guardando in giro per capire se ci sono dei potenziali acquirenti. Dai primi sondaggi, qualcuno si è fatto vivo, soprattutto dalla Premier League (lasciando in sospeso al momento l’ipotesi Saudi Pro League). L’Inter, che lo ha preso a zero dal Borussia Monchengladbach, potrebbe anche prendere in considerazione una sua cessione per ottenere una sontuosa plusvalenza. L’estate scorsa aveva una clausola d 85 milioni che nessuno ha ritenuto opportuno sfruttare, quest’estate verosimilmente – dopo una stagione del genere – la valutazione potrebbe essere tra i 50 e i 60 milioni. Pochi? Tanti? Pochi se Thuram torna quello di un anno fa, tanti se è quello di oggi. Però magari alla ripresa del campionato si sveglia, trascina la squadra e allora diventa complicato cederlo.