BUONI E CATTIVI

Luci (spente) a San Siro

Tra Inter e Roma pochi squilli, poche occasioni da gol e quasi tutte su errori difensivi: i 'premi' ai protagonisti

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Non propriamente un inno allo spettacolo il pareggio di San Siro tra Inter e Roma. E non solo per il risultato. Ci sono 0-0 divertenti, questo sarà archiviato, per dirla in spagnolo, tra quelli del gioco "feo y aburrido", brutto e  noioso. Pochi squilli, poche occasioni da gol e quasi tutte su errori difensivi e non grazie alla costruzione di brillanti trame offensive. Più vicina al gol l'Inter, con la Roma però che soprattutto nel cuore del primo tempo ha dato l'impressione di essere padrona in casa d'altri.

inter.it

PREMIO COPPIA SPUNTATA - La speranza ovviamente è che la premiata ditta Lautaro & Lukaku abbia tenuto in serbo i gol per martedì. L'esame da capolista non è stato superato dall'Inter a pieni voti. Ma ci saranno altri appelli. L'esame europeo contro il Barcellona invece di appelli non ne concederà: martedì sera sarà partita da dentro o fuori. E pazienza se per una notte la Super Coppia nerazzurra si è presa una giornata di ferie... Con quel sinistro piazzato troppo centralmente dal belga sull'errore di Veretout che grida ancora vendetta.

PREMIO PILASTRI DIFENSIVI - Se Lautaro e Lukaku hanno per una volta fatto flop il merito è stato soprattutto della coppia difensiva Mancini & Smalling. I due centrali giallorossi, con l'appoggio di puntuali diagonali di Spinazzola, hanno concesso poco o nulla ai due grandi attaccanti nerazzurri. E si spiega in gran parte con il loro grande momento lo score della retroguardia di una Roma che nelle ultime 6 partite di campionato ha incassato soltanto due reti.

PREMIO CHI SI RIVEDE - A 36 anni Antonio Mirante ha confermato al Meazza di essere portiere affidabile. Dopo tante stagioni da protagonista due estati fa ha scelto di fare il "secondo" a Roma: lo scorso anno si è ritagliato i suoi spazi complici gli errori di Olsen. Quest'anno è chiuso da Pau Lopez ma al primo acciacco dello spagnolo ecco il portiere napoletano cresciuto nelle giovanili juventine dire presente. Le parate su Lukaku nel primo tempo e su Vecino in apertura di ripresa sull'unica bella azione manovrata creata dall'Inter gli valgono applausi a scena aperta. Unica pecca l'assist... a Lukaku che poteva costare caro, con Brozovic però impreciso da buona posizione. 

 

    

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