SPAGNA

Liga: il Siviglia abbatte la Real Sociedad e regala la vetta al Real Madrid, Espanyol nei guai

Il ko per 3-2 in terra andalusa fa perdere ai baschi il primo posto in classifica. Il Valladolid vince 2-0 a Barcellona, catalani in zona retrocessione

29 Set 2019 - 23:23

Si interrompe sul campo del Siviglia la favola della Real Sociedad, che in terra andalusa perde per 3-2 cedendo quindi la vetta della Liga al Real Madrid: baschi in vantaggio con Oyarzabal, prima della rimonta firmata Nolito-Ocampos-Vazquez. Inutile il gol nel finale di Portu. Sugli altri campi vincono Eibar e Alaves (rispettivamente su Celta Vigo e Maiorca), ma soprattutto un Valladolid che con il suo 2-0 a Barcellona inguaia l'Espanyol.

SIVIGLIA-REAL SOCIEDAD 3-2

Alla Real Sociedad serviva un successo per approfittare del pareggio del Real Madrid e riprendersi la vetta della Liga, ma Siviglia è campo difficile per chiunque e la favola termina sul campo del Sanchez Pizjuan: a vincere sono infatti i Rojiblancos e ora capolista della Liga è il Real Madrid. E dire che la formazione basca parte anche nel modo migliore possibile: al 4' Oyarzabal sfrutta l'assist di Januzaj e porta in vantaggio gli ospiti, che sognano l'impresa. A risvegliarli è Nolito al 18': suo il pareggio, confermato dall'intervento del Var. Nella ripresa quindi gli andalusi dilagano: al 47' segna Ocampos, servito da Jesus Navas, Jordan colpisce il palo e quindi Franco Vazquez triplica all'80' sfruttando un'azione confusa davanti a Moya. All'87' arriva quindi il gol di Portu che accorcia le distanze, e non fa altro che aumentare i rimpianti.

ESPANYOL-VALLADOLID 0-2

Quarta sconfitta in sette partite, la miseria di 5 punti in classifica e un terz'ultimo posto che ora inizia a far paura: l'incubo dell'Espanyol sembra non finire mai e a scriverne una nuova puntata è il Valladolid, che va a vincere a Barcellona una partita in cui i padroni di casa in 100 minuti (ci sono cinque minuti di recupero sia nel primo che nel secondo tempo) tirano in tutto due volte nello specchio della porta avversaria. E gli ospiti possono portarsi in vantaggio nella maniera più comoda possibile: leggerezza in area di Victor Sanchez e rigore, che Michel trasforma al 25'. Al 65' Calero si fa espellere e lascia anche l'Espanyol in dieci uomini, due minuti dopo il Var annulla il raddoppio a Joaquin Fernandez per fuorigioco. Al 94' però il secondo gol ospite arriva davvero, con la firma di Oscar Plano. E per l'Espanyol è notte fonda.

EIBAR-CELTA VIGO 2-0

L'Eibar risolve nella ripresa una partita complicata, battendo un Celta Vigo che ora deve iniziare a guardarsi le spalle (la zona retrocessione dista un solo punto). A sbloccare il punteggio è Exposito al 47', sfruttando anche una leggerezza del portiere avversario Blanco. Dieci minuti dopo ci sarebbe il raddoppio di Inui, che però il Var annulla per fallo di mano. La gioia del giapponese è però solo rimandata, dato che al 60' è proprio lui a fornire l'assist per il raddoppio a Fabian Orellana. E nel finale l'Eibar potrebbe anche triplicare, dimostrando che la vittoria contro una versione davvero opaca dei galiziani non è stata certo casuale.

ALAVES-MAIORCA 2-0

Il Maiorca continua a navigare in pessime acque e perde la sua quinta partita stagionale su cinque giocate. Lo fa sul campo di un Alaves che nemmeno deve impegnarsi più di tanto per aver ragione di un'avversaria in grado di tirare nello specchio della porta in una sola occasione nell'arco dell'intera partita. Gli ospiti sono anche sfortunati, dato che la loro domenica inizia con il clamoroso palo colpito da Budimir. Questa rimane la più grande emozione di un primo tempo certo non indimenticabile. E la partita si trascina anche nella ripresa tra tentativi imprecisi e falli a tutto campo. Chi sfiora il gol è però Joselu per i padroni di casa, prima che arrivi la grande occasione per l'Alaves: un rigore, confermato dal Var, che Lucas Perez trasforma al 76'. E dieci minuti dopo proprio Joselu sfrutta l'assist di Burke e trova il giusto 2-0, che punisce un Maiorca quasi troppo brutto per essere vero.

LEVANTE-OSASUNA 1-1

Tra Levante e Osasuna è pari in tutto, inclusi i punti delle due squadre dopo la sfida di Valencia: 8, che valgono una posizione di esatta metà classifica per entrambe. La partita è però molto bella ed emozionante, sin dai primissimi minuti: già al 4' arriva infatti il vantaggio dei padroni di casa con Hernani. L'Osasuna risponde con un palo di Ruben Garcia al 18' e una conclusione di Marti Roger che alla mezz'ora va in gol, che però non viene mai convalidato per una posizione di fuorigioco. I navarros trovano però il pareggio nel secondo tempo, grazie a un gran tiro dalla distanza del solito Ruben Garcia. Miramon sfiora il vantaggio per il Levante, Hernani chiede un rigore e poi viene anche espulso per un fallo tattico al 72'. Potrebbe quindi vincerla l'Osasuna, ma Nacho Vidal e Aridane sprecano due colossali occasioni. E alla fine termina nel modo forse più giusto sin dall'inizio: con un pareggio.