SERIE A

Lega Serie A: "Serve incontro con Draghi per far partire il campionato"

Ritirata intanto la proposta dell'orario spezzatino delle partite

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Le Società di Serie A "lamentano uno stato di crisi non piu' sopportabile" causato in particolare dall'assenza degli spettatori e "per far partire il prossimo campionato" richiedono "con la massima urgenza un incontro con il Presidente del Consiglio Draghi, con il Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti e con il Sottosegretario allo Sport Vezzali". Lo spiega la Lega Serie A in una nota. Un incontro necessario per trovare "soluzioni per il danno da 1,2 miliardi subito finora dai Club" e stabilire le modalità "per il totale ritorno del pubblico sugli spalti sin dalla prima giornata della prossima stagione in piena sicurezza". Una richiesta del tutto in linea con le parole di Aurelio de Laurentiis che aveva già minacciato un accordo con 7-8 club per non far partire il campionato. 

Intanto, spiega sempre la Lega, è stata ritirata la proposta sugli orari spezzatino per il campionato di Serie A. Durante l'assemblea dei club odierna, infatti, preso atto dell'impossibilità di evitare contenziosi proseguendo con il piano di spalmare le 10 partite di Serie A di ogni giornata in altrettanti orari diversi a partire dalla prossima stagione, la scelta è stata quella di ritirare la proposta.

Infine gli arbitri. Sono quattro quelli dismessi dalla Serie A 'per motivi tecnici', in vista della prossima stagione. Promosso alla massima serie "alla memoria" Daniele De Santis, l'arbitro di C ucciso a settembre scorso a Lecce insieme con la fidanzata, Eleonara Manta. Lo apprende l'ANSA. Gli arbitri 'dismessi', negli organici che saranno resi noti a breve, sono Daniel Amabile della sezione di Vicenza, Lorenzo Illuzzi (Molfetta), Ivan Robilotta (Sala Consilina) e Riccardo Ros (Pordenone).

Cinque i promossi dalla Can di C alla A: Andrea Colombo (Como),Francesco Cosso (R.Calabria), Matteo Marcenato (Genova), Gianpiero Miele (Nola),Luca Zufferli (Udine).

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