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Lecce, Di Francesco: "Siamo stati polli. Banda? Non insegno a far interventi a gamba tesa..."

11 Gen 2026 - 15:25
 © IPA

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Il Lecce esce con le ossa rotte dallo scontro salvezza con il Parma. Dopo il vantaggio di Stulic, la rimonta ospite per il 2-1 emiliano facilitata dall'espulsione di Banda e l'autogol di Tiago Gabriel. Nel recupero, cartellino rosso anche per Gaspar, oltre all'ammonizione del diffidato Ramadani, che salterà la sfida all'Inter.

Parole piene di dispiacere, a fine partita, per l'allenatore del Lecce, Eusebio Di Francesco: "Peccato perché ci siamo fatti male da soli. Nel primo tempo e all'inizio del secondo abbiamo avuto la possibilità del doppio vantaggio, poi l'espulsione ha cambiato totalmente la gara. La sfida è girata dall'altra parte ed è stato un grande vantaggio per il Parma, è solo nostra responsabilità. Gli avversari hanno avuto delle difficoltà nell'approccio della gara, poi tutto è andato storto: l'espulsione, il vento contro, l'autogol...". 

Poco da dire sull'intervento scomposto di Banda, che ha cambiato il corso della sfida, indirizzandola verso gli uomini di Cuesta: "Lo spirito di squadra deve esserci sempre, ma non bisogna andare oltre. Quello che è accaduto dipende dalla grande intensità della gara: Banda stava disputando una grande partita e dispiace tanto, ha dato un grande vantaggio agli avversari. Cosa posso dire io, da allenatore? Di certo non dico di entrare a gamba tesa sopra la caviglia". 

La prestazione dei primi 60 minuti cancellata dal risultato finale: "Non era una partita decisiva e se l'avessimo pensavo, avremmo fatto un errore. Facciamo i complimenti al Parma, ma una grossa mano gliela abbiamo data noi. I commenti si legano sempre al risultato finale, quindi è normale che il Parma si prenda i complimenti. Siamo stati dei polli. Dall'espulsione di Banda, a quella nel finale, al fatto che l'unico giocatore marcato ha segnato il gol".