Lazio, Motta si presenta: "Società tra le più importanti in Europa, qui per migliorare"
"Per me è un'emozione incredibile, è il primo anno che sono in Serie A e in una delle società più importanti d'Italia ed Europa. Cosa sogno di ottenere? Qualsiasi cosa possibile a livello di titolo, ma soprattutto di imparare e migliorare giorno dopo giorno, ascoltando qualsiasi compagno e membro dello staff. Non ho esperienza e sono qui per imparare da tutti". Così Edoardo Motta, nuovo portiere della Lazio, si presenta ai canali ufficiali del club.
"Mi descrivo come un portiere abbastanza affidabile. Ho grandissimi margini di crescita, devo migliorare su tutto perché non si smette mai di imparare. Provedel? Qualsiasi cosa che può darmi è positiva. Ho tutto da rubargli, e imparare. Dall'essere metodico nel lavoro, al gesto tecnico, l'atteggiamento. Veramente qualsiasi cosa". Motta, che è stato allenato da Nesta, "il primo a credere in me, assieme al suo staff", ha scelto il numero 40 anche se "avrei optato per l'1, ma non mi sentivo ancora pronto. È un numero abbastanza pesante e ho optato per qualcosa di più sereno". Infine un pensiero ai suoi idoli, in primis "Cech. Ero affascinato dal suo modo di interpretare il ruolo e dal caschetto che lo ha reso iconico. Ora cerco di imparare da tutti. In questo momento Donnarumma, Courtois e Allison sono una spanna sopra a tutti".