Parenti serpenti

Kevin-Prince Boateng, lite col fratello Jerome: "Non meritava di vincere la Champions"

Nel podcast dello youtuber Andreas Poke, l'ex milanista ha parlato del rapporto difficile con il fratello: "Non abbiamo alcun legame"

11 Mag 2026 - 11:52
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Che cosa ha detto Kevin-Prince?

"Parenti serpenti" recita un vecchio proverbio che mette in guardia dall'invidia dei propri familiari. Nel mondo del calcio l'ultimo episodio di questa saga ha per protagonisti i fratellastri Boateng, Kevin-Prince e Jerome, stesso padre ma madri diverse. La lingua sibillina è quella di Kevin-Prince, il maggiore, che in Italia ha vestito le maglie di Milan, Sassuolo, Fiorentina e Monza. Jerome, dopo dieci stagioni ricche di successi con il Bayern Monaco, ha fatto una comparsata in Serie A con la Salernitana (7 presenze tra febbraio e giugno 2024).

 Nel podcast dello youtuber Andreas Poke, l'ex Milan ha chiarito così il rapporto con il fratello: "Non abbiamo alcun legame". Rapporto che è da sempre teso, fatto di contrasti e attacchi a distanza che li hanno portati ad allontanarsi sempre di più. Hanno percorso due carriere diverse, anche a livello di Nazionale. Il maggiore ha scelto il Ghana, Paese d'origine del padre, mentre Jerome ha rappresentato la Germania, con cui nel 2014 ha conquistato il Mondiale in Brasile. Tra i pomi della discordia c'è la Champions, che Jerome ha vinto due volte con il Bayern: "Ci sono stati momenti nella mia carriera in cui sono stato geloso di lui - ha raccontato l'ex centrocampista milanista - perché ho sempre voluto vincere la Champions League. È l'unica cosa che conta. Vincere la Coppa del Mondo non mi interessa, vincere il campionato non mi interessa. Voglio vincere la Champions League. Lui ha vinto la Champions League e ho pensato: 'Non se la merita, amico'". Boateng senior, che ha chiuso la carriera all Herta Berlino nel 2024, ha poi sottolineato la gelosia verso il fratello minore che da sempre ha segnato il loro rapporto: "L'ho visto diventare una superstar e ho sempre pensato che non meritasse nulla di ciò che ha ottenuto perché sono io quello che ha fatto i passi avanti. E anche quelli sbagliati, gli ho spianato la strada".