I PROTAGONISTI

Juventus, Paratici: "CR7 meritava il Pallone d'oro". Pjanic: "L'Inter è a un solo punto"

Il ds bianconero: "Classifica opinabile. Inter? Non siamo preoccupati"

  • A
  • A
  • A

"Cristiano Ronaldo (arrivato intorno alle 23 al Gran Galà di Milano e assente a Parigi) meritava il Pallone d'oro, lo abbiamo sempre detto". Il ds della Juventus Fabio Paratici in occasione del Gran Galà AIC ha ribadito il pensiero sul premio internazionale: "In questi trofei le classifiche sono sempre opinabili". In campionato la Juventus è stata superata dall'Inter in testa alla classifica: "Non siamo preoccupati, è già capitato di non essere primi a dicembre". Stesso pensiero di Pjanic: "Siamo a un solo punto".

Paratici ha mostrato sicurezza: "E' un momento del campionato ed è già capitato in passato di non essere primi in questo periodo, poi però abbiamo vinto. Dybala? E' un gran giocatore, il nostro numeri 10 non a caso". Anche Pjanic, presente al Gran galà del calcio italiano, non sembra preoccupato dalla vetta perduta: "Non siamo nemmeno a metà stagione e abbiamo affrontato tanti avversari forti. L'Inter sta facendo altrettanto bene, ma siamo dietro di un punto non di dieci. Continueremo a provarle a vincere tutte, ma obiettivo dopo obiettivo l'importante sarà vincere gli scontri diretti. CR7 senza Pallone d'oro? Spiace per lui, non è abituato".

GASPERINI: "L'ATALANTA VUOLE RIPETERSI"
Al Gran galà del calcio italiano c'è tanta Atalanta, a partire da Gian Piero Gasperini: "E' il frutto di una stagione clamorosa, ma anche di quelle precedenti in un processo di crescita che ci ha portato qui. Siamo determinati e abbiamo grande ambizione perché vogliamo ripeterci". Sul suo futuro: "Sto molto bene a Bergamo, cerco di avere più successo possibile con l'Atalanta e di continuare così. Questo ambiente mi ha valorizzato al massimo, poi in futuro si vedrà".

INTER, AUSILIO: "NON ESISTE UN CASO LAUTARO"
L'Inter è in testa al campionato e il commento è arrivato dal ds Piero Ausilio: "Merito di tutti, dallo staff ai calciatori, vincere 12 partite su 14 è un risultato straordinario. Però guardiamo in basso coi piedi piantati per terra, senza presunzione e con la voglia di fare sempre meglio". Protagonista la coppia Lukaku-Lautaro: "Quando abbiamo programmato le cose abbiamo cercato di farlo al meglio. Noi pensavamo che questa coppia potesse fare bene e stanno ripagando gli sforzi. Possono ancora migliorare". La clausola dell'argentino è bassa: "Non esiste un problema Lautaro. L'Inter ha scelto lui e lui ha scelto l'Inter, nonostante avesse tantissime possibilità. I risultati ci stanno ripagando entrambi".

TONALI: "DISPIACE PER GROSSO MA..."
"Ovviamente dispiace per Grosso. Detto questo, vogliamo tutti bene a Corini. C'è fiducia e siamo contenti di ricominciare questo discorso. Siamo fiduciosi e siamo in grado di gestire queste situazioni": Sandro Tonali, centrocampista del Brescia, parla del cambio in panchina dopo l'esonero di Grosso dopo tre partite e la decisione di riportare in panchina Corini. "Sicuramente finora non abbiamo avuto lucidità, in tanti siamo al primo anno di Serie A", ammette Tonali.

ZAPATA: "DEVO GUARIRE PER TORNARE AL MEGLIO"
"Bella soddisfazione, e' la prima volta che vengo premiato in sette stagioni. Quando sono arrivato qui, non pensavo che potesse accadere. Spero di continuare. Devo guarire bene dal mio infortunio, i tendini sono un po' complicati, devo curarmi al meglio per poi tornare in campo". Queste le parole di Duvan Zapata, attaccante colombiano dell'Atalanta, eletto nella top 11 della stagione 2018-2019 al Galà del calcio organizzato a Milano dall'Aic. "La partita della stagione è quella contro lo Skakhtar ma sono convinto che l'Atalanta farà una grande partita per vincerla. Gasp è un grande allenatore ma anche una grande persona. Dopo ogni partita si impara a crescere. Abbiamo già vinto, su tanti aspetti", ha aggiunto.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments