VERSO JUVENTUS-UDINESE

Juve, Sarri: "Ronaldo-Higuain-Dybala solo a certe condizioni"

Il tecnico alla vigilia del match con l'Udinese: "E' una squadra pericolosa, dovremo avere grande attenzione"

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Dopo il solo punto conquistato nelle ultime due partite di campionato, domenica la Juve proverà a ripartire contro l'Udinese: "E' una squadra pericolosa, dovremo avere grande attenzione - dice Sarri alla vigilia -. Le partite di Champions portano via energie soprattutto dal punto di vista mentale. Bisogna fare un passo in avanti da questo punto di vista". Il tecnico non schiererà il tridente pesante: "Per fare giocare insieme Ronaldo, Higuain e Dybala ci vogliono determinate condizioni. CR7? E' in grande crescita".

Partita importante perché dopo la Champions la Juve ha spesso fatica.
"Se si ripete 2-3 volte di fila,significa che non è più un caso e che dobbiamo migliorare. Le partite di Champions portano via energie soprattutto dal punto di vista mentale. Bisogna fare un passo in avanti da questo punto di vista".

Su Gotti.
"E' una persona di grande intelligenza, sono contento che lui abbia questa opportunità importante che mi dicono lui non voglia neanche avere. Ha intelligenza particolare e spiccata".

C'è la possibilità di vedere una Juve ancora più aggressiva?
"Aggressiva non ha niente a che vedere con offensiva. Offensiva è la mentalità. Per me il modulo più difensivo del mondo è il 3-4-3. Per fare giocare insieme Ronaldo, Higuain e Dybala ci vogliono determinate condizioni". 

Sulle condizioni fisiche di Bentancur e Douglas Costa.
"Stanno bene. E' chiaro che lo stop di 3 giorni di Bentancur non va a incidere sulla condizione fisica. Uno stop di 20 giorni come per Douglas invece va a incidere. Ieri si sono mossi bene entrambi, su Douglas ho la riserva sulla tenuta".

Su Bentancur.
"Diventerà un giocatore top. Ha qualità fisiche e tecniche sopra la norma. Tatticamente sta crescendo e anche come personalità. Se ha un'evoluzione normale diventerà un giocatore top".

Su Ramsey.
"Ramsey fino ad oggi non è stato a disposizione, ha svolto allenamenti differenziati. Dalle relazioni che ho procede piuttosto bene, oggi farà una parte di allenamento insieme al gruppo e una sempre personalizzata. Vediamo se per domani ci sarà la possibilità di portarlo in panchina".

Su Ronaldo.
"Sta recuperando bene dalle partite. E' cresciuto a livello di condizione. La sua sensazione ieri è che il recupero in questo momento è molto più rapido. Valuteremo nei prossimi giorni in base a come uscirà dalle partite, ma è in grande crescita".

Su Rabiot ed Emre Can.
"Rabiot non mi ha deluso in Germania. E' un ragazzo che ha avuto problemi di ambientamento ma quello è normale. Poi ha avuto un infortunio. Ha una struttura fisica notevole ed è chiaro che facesse un po' di fatica in termini di brillantezza. Ha qualità. Emre ha vissuto una delusione forte e ha fatto fatica ad andare oltre. Domani uno dei due giocherà sicuramente e nel corso della partita probabilmente tutti e due".

Sull'Udinese.
"E' una squadra pericolosa che sa chiudersi e fare densità, così come sono pericolosi i loro due attaccanti: uno che esce e uno che va in profondità, quindi qualsiasi palla lunga hanno due attaccanti che la possono trasformare in un'azione pericolosa. Dovremo avere grande attenzione alle posizioni sotto la linea della palla".

Sulle tre squadre italiane agli ottavi e sul sorteggio.
"Sono contento per il calcio italiano che porta tre squadre agli ottavi, forse ci manca come negli Anni 90 la certezza di essere protagonisti fino alla fine. Ma stiamo crescendo. Il sorteggio mi interesserà da domani sera".

Sulle motivazioni.
"In Champions non sempre trovi squadre aperte. A Leverkusen abbiamo incontrato una squadra che giocava, la Lokomotiv si chiudeva. In parte può essere vero che il nostro approccio dipende dagli avversari, ma non penso che se una squadra si chiuda l'altra debba andare in difficoltà, perché sennò non sarebbero esistiti i grandi cicli. A livello mentale può essere che, dopo aver vinto tanto in Italia, la mente possa andare a qualcosa di altro, ma dobbiamo correggere questa cosa e puntare a tutti gli obiettivi".

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