Il sogno Triplete passa per la sfida contro la Lazio. Contro il Napoli la coppa-scudetto e poi solo testa al Barcellona
Alla faccia della Juve 2. E' cominciato con l'ennesima prova di forza il cammino della Juve verso Berlino e la supersfida di Champions con il Barcellona. Da qui al 6 giugno c'è la tappa di mercoledì con la finale di Coppa Italia contro la Lazio: la caccia al 'Triplete' parte con l'inseguimento alla 'decima' (l'ultima nel 1994-95 contro il Parma). Sabato 23 l'anticipo col Napoli per la consegna della Coppa scudetto. Poi testa solo all'Olympiastadion.
Berlino è ancora lontana, ma non troppo. La Juve lo sa bene questo: da qui al 6 giugno sono da dosare forze fisiche e soprattutto nervose per essere pronti alla sfida delle sfide contro i colossi del Barcellona. Ma anche questa Juve è mostruosa: Allegri risparmia diversi elementi per il sentitissimo derby d'Italia contro l'Inter e... altro che snobismo. I bianconeri portano a casa un altro successo, il 25° in campionato e il decimo lontano dallo Juventus Stadium e aggiungono altra carica in vista del match di mercoledì sera contro la Lazio. Che vale un trofeo ambitissimo in casa bianconera, assente da vent'anni in bacheca. E mercoledì all'Olimpico torneranno titolari Pirlo, Vidal, Tevez, Chiellini: non Buffon, perché Storari - autore di una grande prova a San Siro - è il portiere di Coppa Italia. Resteranno invece a guardare Morata e Marchisio, out per squalifica. In attacco al fianco dell'Apache uno dunque tra Llorente e Matri, con Pogba che avrà anche l'occasione di mettere nelle gambe altri minuti preziosi in vista poi del confronto con il Barcellona. Sabato 23 sarà poi la volta di Juve-Napoli di campionato, che dovrebbe essere anticipata alle 18 per la premiazione. L'ultima di A a Verona. Ma a quel punto sarà già soltanto pensiero... Champions.