CHAMPIONS LEAGUE

Juventus-Galatasaray, le pagelle: notte luminosa per Locatelli, errore determinante per Zhegrova

McKennie parte terzino e poi fa tutto compreso il gol, Gatti fa valere il suo fisico ovunque e Yildiz è quasi inarrestabile

di Enzo Palladini
25 Feb 2026 - 23:43
videovideo

JUVENTUS 

Perin 6 - Due parate di media difficoltà nel primo quarto d'ora sono la sua maniera di avallare la scelta fatta da Spalletti su di lui. Si ripete poi su Osimhen nel secondo tempo. 

Kalulu 6,5 - Sceglie la strada della prudenza per dare una mano ai due centrali. La sua presenza dà equilibrio a tutta la difesa. Ma la sua lucidità in fase offensiva porta all'assist del 2-0. 

Dal 4' sts Kostic sv. 

Gatti 6,5 - Sfrutta la sua stazza per fare pulizia nella sua area e in qualche occasione va anche a farsi vedere dalla parte opposta, dove fanno anche un po' di fatica a limitarlo. Una sua incursione perfetta porta il gol del 2-0. Poteva fare forse di più sul 3-1 di Osimhen. 

Kelly 5 - Si prende un giallo molto presto per un intervento con il tempo sbagliato lontanissimo dalla sua porta, riesce a gestirsi bene per tutto il primo tempo ma poi si prende un cartellino rosso per un intervento più sfortunato che cattivo. 

McKennie 7 - Ennesima identità del trasformista texano, fresco di rinnovo. Stavolta viene reinventato terzino sinistro per necessità, lui mette giù la testa e fa il suo dovere. Anche qualcosa di più, visto che è lui a segnare il gol del 3-0. 

Locatelli 7,5 - Piglio da leader e autostima completamente recuperata, si assume la responsabilità del rigore che poi trasforma nel gol dell'1-0 per la Juve.  Distribuisce bene il gioco, tenta anche qualche conclusione da lontano. 

Dal 4' sts Openda sv. 

Thuram 7 - Ritrova qualcuno dei suoi strappi tipici dopo un periodo di appannamento. Con uno di questi spunti va a prendersi il rigore che porta la Juventus avanti per 1-0. Una sua azione personale porta la Juve a un passo dal 3-0, pochi secondi prima di uscire in lacrime. 

Dal 33' st Adzic 5 - Entra con coraggio nel momento più delicato e non demerita fino al momento che decide tutto: pallone perso e azione del 3-1. Una leggerezza imperdonabile. 

Conceiçao 6,5 - Quando mette in atto le sue proverbiali sterzate dà sempre l'impressione che possa far succedere qualcosa di importante, dal suo sinistro arrivano le idee offensive migliori della Juve. 

Dal 22' st Zhegrova 5 - I movimenti sono più o meno quelli di Conceiçao, magari un po' più prevedibili però spesso efficaci. Rovina tutto mangiandosi il gol del 4-0 praticamente già fatto. Un errore che pesa tantissimo. 

Koopmeiners 6 - Schierato nel ruolo che dovrebbe essere ii suo preferito, si fa vedere all'inizio con un colpo di testa troppo centrale poi però fatica a riambientarsi nel suo elemento naturale. Arretra al centro della difesa dopo l'espulsione di Kelly e proprio da un suo colpo di testa nasce l'assist per il 3-0 di McKennie. 

Yildiz 7 - La voglia di incidere è sempre la stessa, anche se i suoi connazionali gli riservano un trattamento tutt'altro che di favore. Quando parte in velocità è sempre una minaccia per gli avversari. 

Dal 13' pts Miretti 5,5 - Entra per far rifiatare Yildiz e non riesce a essere determinante. 

David 5,5 - Prestazione in linea con le ultime uscite, parecchio lavoro oscuro e poche fiammate vere. A fine primo tempo avrebbe sui piedi la palla del 2-0 ma non trova la coordinazione. 

Dal 22' st Boga 6 - Entra nel momento più delicato della partita e fa la sua parte. 

Allenatore Spalletti 7 - Ha trovato il coraggio e la forza per cambiare qualcosa e per raddrzzare ancora una volta una squadra che nel mese di febbraio gli aveva dato solo delusioni. E quando si sfodera una prestazione del genere, l'allenatore ha sicuramente grandi meriti. Non meritava la beffa finale. 

GALATASARAY 

Cakir 6; Sallai 6 (14' st Boey 5,5), D. Sanchez 5, Bardakci 6, Jakobs 6 (42' st Icardi 6,5); Lemina 5 (42' st Elmali 6), Torreira 5 (13' pts Singo 6,5); Yilmaz 6,5, Gabriel Sara 6 (26' st Gundogan 6), Lang 6 (14' st Sanè 5,5); Osimhen 7. Allenatore Okan Buruk 6.