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John Stones, il gigante dai piedi buoni che ha collezionato 20 trofei con la maglia del Manchester City

di Enzo Palladini
27 Lug 2026 - 20:24
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Nulla a che fare con i difensoracci di una volta che sparavano il pallone il più lontano possibile. Niente ferri da stiro al posto de piedi, al punto che Pep Guardiola, in uno dei suoi slanci di creatività (lui sì che se li può permettere) l'ha utilizzato con profitto da centrocampista centrale, aggiungendo un'arma in più a un Manchester Cty che ne ha sempre avute in abbondanza. L'età non è dalla sua parte (32 anni) ma il rendimento gioca a suo favore. Ha ancora qualcosa da dire e qualcosa da insegnare ai difensori più giovani, anche ai Mondiali ha dato il suo contributo con 5 presenze (che hanno portato il totale a 94 con 3 gol) di cui tre da titolare contro la Croazia, la Norvegia e l'Argentina. Era il suo terzo Mondiale e in carriera ha collezionato anche due finali degli Europei. 

Calcisticamnte è cresciuto nel Barnsley, la squadra della città del South Yorkshire dove è nato il 28 maggio del 1994. Abitava però a Thurlstone insieme ai genitori Peter e Janet. Proprio a Thurlstone, nelle aule della Penistone Grammar School, ha conosciuto dodicenne Mille Savage, che poi sarebbe diventata sua moglie e dal 2018 è la sua ex moglie. Ha una figlia che attualmente ha 9 anni. Nel 2019 ha conosciuto Olivia Naylor e l'ha sposata nel 2025. Anche con la seconda moglie (che a sua volta era divorziata) ha avuto un figlio. Tornando alla carriera calcistica, con il Barnsley ha giocato due stagioni in Championship, la Serie B inglese. Nel 2013 è passato all'Everton per 3,5 milioni di euro e questa è stata la prima grande svolta della sua carriera. Il primo anno non era titolare (21 presenze in tutto), il secondo da un certo punto in poi sì: 23 presenze e 1 gol contro l Manchester United. Nell'estate del 2015 lo volevano molte squadre, soprattutto il Chelsea, ma l'Everton ha respinto tutte le offerte e ha avuto ragione. Un anno dopo, l'Everton l'ha venduto al Manchester City per 56,5 milioni di euro più 4 di bonus. E a quel punto Stones aveva solo 22 anni. 

Il suo percorso al Manchester City è durato dieci anni ed è stato strapieno di soddisfazioni. Ecco la sua collezione di trofei: 6 campionati inglesi, 3 Coppe d'Inghilterra, 5 Coppe di Lega, 3 Community Shields, 1 Champions League, 1 Supercoppa europea. 1 Mondiale per club. In totale 20 trofei conquistati e sempre da protagonista, spessissimo titolare inamovibile anche per la sua duttilità che oltre a consentirgli di giocare da centrocampista centrale, in carriera lo ha visto agire anche da terzino destro. 

Moltissimi dunque gli aspetti positivi di John Stones: quello fisico (1,88 di statura che lo rende eccellente nel gioco aereo), la duttilità (si adatta a più ruoli), esperienza di calcio ad altissimo livello. Per essere sinceri fino in fondo bisogna anche tenere in una certa considerazione anche qualche aspetto negatvo. In primis l’aspetto fisico: nella stagione 2025-26, infatti, Stones ha giocato poco (solo 18 presenze in tutte le competizioni) anche a causa di diversi problemi muscolari sofferti. Però al Mondiale ha fatto la sua parte e questo è incoraggiante. E poi è svincolato e anche questo ha un suo peso.