Italia, torna l'ipotesi ripescaggio: ma il regolamento Fifa è chiaro

Niente ripescaggio per l'Italia ai Mondiali 2026. Infantino conferma l'Iran e il regolamento FIFA premia l'Asia: ecco perché il sogno azzurro è finito.

01 Apr 2026 - 17:13

L'Italia non ha alcuna possibilità di ripescaggio per i Mondiali 2026, poiché il regolamento Fifa e la geopolitica sportiva blindano il tabellone a favore delle nazioni asiatiche anche in caso di esclusione dell'Iran. Nonostante le speculazioni nate dalla crisi internazionale in Medio Oriente e dai possibili visti negati per le gare a Los Angeles e Seattle, il presidente Gianni Infantino ha spento ogni illusione azzurra dichiarando categoricamente che "l'Iran sarà alla Coppa del Mondo e le partite si svolgeranno dove previsto".

Sebbene l'articolo 6.7 del regolamento conceda alla Fifa di scegliere un sostituto a "propria esclusiva discrezione", nel caso in cui l'Iran rinunciasse a giocare i Mondiali la prassi consolidata e il merito territoriale premierebbero gli Emirati Arabi Uniti e non gli Azzurri, rendendo il dodicesimo posto nel ranking del tutto irrilevante ai fini di un ritorno a tavolino.

Il verdetto del campo contro la Bosnia resta definitivo, trasformando le teorie di un recupero miracoloso in un amaro "pesce d'aprile" mediatico che si scontra con la realtà di una selezione, quella dell'Iraq, già qualificata e di un sistema che non prevede ripescaggi transcontinentali per meriti storici.