Dopo il 3-0 al Frosinone, Spalletti è soddisfatto. "Abbiamo avuto una reazione importante dopo quello che è successo a Bergamo - ha spiegato il tecnico -. Ho visto una squadra frizzante che ha giocato un bel calcio. Abbiamo fatto un'ottima prestazione". "Vogliamo crescere ancora e diventare una squadra importante che si ricolloca tra le grandi in campionato e Champions, senza quei blackout che ci succedono", ha aggiunto.
"La squadra ha avuto pazienza perché ti chiedono di andare avanti e tenere palla ma se lo fai loro potrebbero metterci in difficoltà in ripartenza - ha precisato Spalletti -. Era meglio tenerli ammucchiati nello stretto". "La palla viaggia con la stessa velocità e precisione di quando provi a far male, ma se la perdi troppe volte gli avversari ti costringono a fare 100 metri e tu non riesci a posizionarti nella loro metà campo, che con squadre così è importantissimo da fare", ha continuato, analizzando tatticamente la gara col Frosinone.
"Non ho detto che vorrei l'Inter più bella del reame, ma una delle più belle del reame, in uno specchio dove entrano più persone", ha poi aggiunto, parlando ancora degli obiettivi dell'Inter. "Le partite poi si possono perdere, ma non si può passare da 9 a 4 a 2, si può perdere per dei dettagli che ti impediscono di gestire bene la gara - ha continuato -. Siamo una squadra che a volte sceglie male, rischiamo a volte di perdere palla. Dobbiamo maturare ancora".
"E' vero, siamo cresciuti e lo diciamo sempre - ha spiegato Spalletti -. E' un momento importante perché riusciamo a mantenerci su livelli importanti anche se ci sono state delle cadute come nei primi 45 minuti di Bergamo, però poi nella ripresa anche lì siamo stati in partita". "Non si può passare dal buio totale alla luce bellissima, bisogna tenere quel passo che ti consente di essere l'Inter davanti ad ogni avversario", ha aggiunto. Poi un ringraziamento speciale ai tifosi: "Vogliono vincere insieme ai loro giocatori, noi dobbiamo fare altrettanto se vogliamo fare cose importanti per questi colori. Loro ci insegnano il comportamento: sempre lì, sempre presenti".
Nel commentare la vittoria col Frosinone, Spalletti poi ha dedicato qualche battuta ai due grandi protagonisti del match: Keita e Lautaro. "Keita ha una grande personalità - ha spiegato il tecnico -. Poi però ci sono momenti di pausa dove perde metri nel contatto con la squadra e se gli altri ripartono diventa un peso per i compagni". Poi su Lautaro: "Mi piace la sua garra, il suo carattere forte. Cerca il duello fisico, nervoso, non te la dà mai vinta fino all’ultimo centimetro".