IL RITRATTO

Inter: ecco Esposito, un gioiellino per Conte

L'infortunio di Sanchez potrebbe favorire il suo esordio in Serie A: l'attaccante classe 2002 non parteciperà così al Mondiale Under 17

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Sebastiano Esposito è pronto. Appena 17 anni e tanta voglia di fare. L'infortunio di Alexis Sanchez potrebbe portare presto al suo esordio in Serie A con la maglia dell'Inter, dopo aver già debuttato con i nerazzurri nel precampionato. Il talentino classe 2002 serve ad Antonio Conte che ha gli uomini contati in attacco e per questo motivo non parteciperà al Mondiale Under 17 in Brasile: l'Inter ha raggiunto infatti l'accordo con la Figc per evitargli la convocazione con l'Italia. 

"Ci dispiace che Esposito non sia potuto venire con noi - ha dichiarato il ct Nunziata - ma purtroppo cause di forza maggiore hanno impedito la sua convocazione nonostante la grande disponibilità mostrata dall'Inter fino alla fine. In questa squadra Sebastiano è sempre stato un leader, sia sotto il profilo tecnico che all'interno dello spogliatoio".  (Per la cronaca sono comunque 5 i giocatori nerazzurri chiamati dal ct Carmine Nunziata, la squadra più rappresentata). 

Il calcio Sebastiano Esposito lo ha nel Dna. Con nonno, papà e zio calciatori era impensabile che anche il giovane nato a Castellamare di Stabia non intraprendesse questa carriera. È il debuttante più giovane nelle competizioni europee della storia dell'Inter: a 16 anni e 255 giorni Luciano Spalletti lo ha chiamato dalla panchina per fargli giocare gli ultimi minuti di uno sfortunato Inter-Eintracht per i nerazzurri. Sfortunato per la squadra, non per il ragazzo. 

Esposito è cresciuto nel Club Napoli, lo stesso da cui proviene un certo Gianluigi Donnarumma, un indizio su quello che potrebbe essere il futuro del giovane talento italiano. Il primo ad accorgersi di lui è Roberto Clerici, osservatore del Brescia, che lo nota durante un'amichevole tra ragazzi del 2000: nonostante due anni in meno rispetto agli altri, Esposito dà spettacolo. Viene così chiamato alle 'Rondinelle', che nel 2013 lo cedono all'Inter insieme al fratello Salvatore.

A Milano fa esplodere il suo talento: conquista il titolo con l'Under 16 nerazzurro e nella scorsa stagione si divide tra Under 17 e Primavera dove segna rispettivamente 16 reti in 14 presenze e 6 gol in 16 apparizioni. Esposito ha continuato a riscuotere impressioni più che positive anche con gli Europei Under 17: gol all'esordio contro la Germania e due rigori trasformati ai danni di Austria e Spagna, prima del capolavoro su calcio di punizione contro la Francia in semifinale, con il pallone che si insacca direttamente sotto l'incrocio dei pali.

Alcune big europee hanno già messo gli occhi sul giovanissimo talento nerazzurro. In passato il Psg ha incassato un "no" secco dalla famiglia dell'attaccante, che ha preferito far crescere il ragazzo in Italia. Recentemente è stato il Liverpool a provare l'assalto, ma l'Inter ha rispedito le richieste al mittente, segno che nel talento di Esposito ci crede eccome. Ora l'infortunio di Sanchez potrebbe essere il vero trampolino di lancio per l'esordio in Serie A, perché se è vero che i nerazzurri chiederanno gli straordinari a Lukaku-Lautaro, è vero anche che Politano ed Esposito, gli altri due attaccanti in rosa, avranno uno spazio importante nel terribile ciclo delle 7 partite in 21 giorni. 

Esposito dunque è sulla via giusta: si presenta a Conte con 3 gol in 3 partite con la Primavera tra campionato e Youth League. Un bel tesoretto per riuscire a ottenere più chance di essere protagonista. Sicuramente il tecnico nerazzurro non vuole bruciarlo, ma è certo che l'attaccante classe 2002 avrà uno spazio importante.

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