"È stato tutto così veloce che prima di arrivare non ho avuto tempo di parlare né con Sarri né con Raspadori, con cui ho trascorso due stagioni a Napoli. Ma sono contento di essere in un top club". Eljif Elmas si presenta all'Atalanta: "Ringrazio l'amministratore delegato Luca Percassi e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, sono in una squadra con grandissimi giocatori che solo due anni fa ha vinto l'Europa League. Giochiamo su tre fronti: possiamo fare benissimo". Il nazionale macedone in prestito dal RB Leipzig è consapevole di essere un jolly per varie zone del campo. "Ho giocato in tanti ruoli, mi adatto. L'importante è essere pronto e dare il mio massimo - spiega -. A Lipsia è arrivato un altro direttore dopo il mio arrivo e non ho avuto molto spazio, ma è un'esperienza che mi è servita a livello di maturità e mentalità. E' stato difficile, ma me lo lascio alle spalle". Ancora, sul tecnico nerazzurro e l'ex compagno di uno scudetto a Napoli nel 2023: "Conoscevo Sarri già dai tempi in cui allenava il Napoli, la Lazio e il Chelsea. Il suo è un calcio di possesso, molto offensivo. Giacomo, invece, mi ha parlato sempre bene dell'Atalanta da quando è venuto qui. Sono felice di averlo ritrovato e speriamo di fare bene insieme: il tifo dell'Atalanta è passionale e caldissimo, un'arma in più per noi". Elmas non è in lista UEFA e quindi non ci sarà giovedì a Miskolc nel ritorno dei playoff di Conference League: "Mi dispiace di non poter essere della partita con l'Hapoel Tel Aviv, farò il tifo per i miei compagni".