"Il risultato di ieri conferma una progettualità in atto da diversi anni nel Club Italia nella valorizzazione dei nostri talenti, e questo la dice lunga sull'orgoglio e l'appartenza di questi ragazzi. Ne abbiamo avuta l'ennesima dimostrazione". Così l'ormai ex presidente della Figc Gabriele Gravina, ospite di 'Radio Anch'io Sport', in merito alla vittoria degli Europei di categoria della Nazionale under 17. "Nelle materie di sua competenza la federazione è leader a livello internazionale. C'è una filiera in atto da anni che si conferma puntualmente, come si è visto anche dalla splendida vittoria in Grecia della nazionale maggiore con i ragazzi dell'U21 - ha aggiunto Gravina -. Il lavoro che si sta facendo non è solo buono, è ottimo e straordinario, ma questo con l'età si disperde perché manca la fiducia e la continuità di far giocare i giovani. Non dobbiamo bocciarli ai primi errori. Non è una critica ma un dato di fatto. La soluzione migliore non può essere l'obbligatorietà degli italiani in campo, che nessuno può imporre, ma attivare un meccanismo legato alla pratica degli incentivi. E questo si può fare e migliorare", ha aggiunto.