Serie A: Douglas Costa lancia la Juve, Genoa battuto

Il brasiliano segna il gol che stende i rossoblù e il Napoli torna a -1

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La Juventus batte il Genoa 1-0 all'Allianz Stadium e continua l'inseguimento al Napoli capolista, che torna così sotto tiro a un solo punto di distanza. Nel match che ha chiuso la 21esima giornata di Serie A, decisivo il guizzo di Douglas Costa (16') su assist di Mandzukic. I bianconeri sfiorano più volte il raddoppio, nel finale i rossoblù tentano il tutto per tutto ma al triplice fischio la Juve festeggia la vittoria.

Allegri presenta la Juve con Higuain, a secco da cinque partite, al centro dell'attacco con Douglas Costa e Mandzukic a supporto. Assenti Dybala e Buffon, tra i pali c'è Szczesny. Ballardini per il reparto offensivo del Genoa sceglie Pandev, giocatore della rosa ad aver segnato più gol ai bianconeri (5) affiancandolo alla fantasia di Taarabt. Si gioca con la Curva Sud dell'Allianz Stadium deserta, complice la chiusura del settore per la sentenza pronunciata qualche mese fa dalla Corte d'Appello della Federcalcio sul caso biglietti-ultras.

La Juventus inizia la partita subito col piede ben pigiato sull'acceleratore, ma le conclusioni dalla distanza di Pjanic (2') e Khedira (4') non trovano lo specchio della porta. Al minuto 8 splendida punizione di Pjanic a superare la barriera, Perin è fenomenale ad allungarsi per sventare il pericolo. Al 15' la Juventus passa in vantaggio: Douglas Costa allarga sulla sinistra per Mandzukic che la rimette al centro rasoterra, ancora per il brasiliano che con il destro, sottomisura, batte Perin sul primo palo per l'1-0. Al 23' bel destro da fuori area di Pjanic, Perin è attento. Al 29' c'è il primo squillo del Genoa, con un sinistro da fuori di Laxalt che finisce però molto altro sopra la traversa. Al 31' Mandzukic da fuori area tenta un destro potente, centrale e bloccato da Perin. Il primo tempo scorre via senza altre particolari emozioni.

Nella ripresa Ballardini tira fuori un anonimo Rigoni per piazzare Galabinov in attacco con Pandev e Taarabt. Il Genoa è sicuramente più vivace in ripartenza, ma Benatia e Chiellini serrano i ranghi davanti a Szczesny che non corre pericoli veri. Al 12' è la Juve, invece, a farsi pericolosa con una diagonale dal limite di Alex Sandro che finisce di un soffio a lato. Al 16' Higuain si lancia in ripartenza, palla a Pjanic che apre troppo il piatto dal limite e la sua conclusione finisce larga. Al 19' un cross di Lichtsteiner viene intercettato da un prodigio di Izzo praticamente sulla linea, anticipando il probabile tap-in di Higuain. È assedio bianconero. Al 24' Genoa pericoloso con un traversone di Laxalt che per poco non sorprende Szczesny. Il portiere della Juve non è quasi mai chiamato a particolari interventi, nonostante i rossoblù tentino a più riprese la via del pareggio, senza mai trovarla. Nel finale qualche mischia in area bianconera mette i brividi all'Allianz Stadium, ma al triplice fischio una Juventus forse un po' stanca dai carichi di lavoro dopo la pausa, festeggia una vittoria che le consente di riportarsi a -1 dal Napoli capolista. Il testa a testa continua.

Douglas Costa 7: la Juventus non è brillante, così la sua velocità diventa una delle poche armi da sfruttare e lo fa meravigliosamente, costruendo e concretizzando l'azione che porta al gol della vittoria.

Mandzukic 6.5: anche lui appesantito dai carichi di lavoro, ha la lucidità per servire un assist al bacio a Douglas Costa che vale tre punti importantissimi.

Higuain 6: lotta, combatte, raramente arriva alla conclusione ma serve spesso ai compagni assist che potrebbero essere sfruttati meglio. Si sacrifica per la causa, solo una prodezza di Izzo gli nega il gol.

Perin 6.5: in forma smagliante, prende un gol praticamente imparabile ma per il resto si fa sempre trovare pronto con interventi che tengono in vita il Genoa.

Izzo 6.5: con un vero prodigio alla Fabio Cannavaro nega ad Higuain la via della rete, difensore vecchio stampo che ci mette cuore, fisicità e tanta concretezza.

JUVENTUS-GENOA 1-0
Juventus (4-3-2-1):
Szczesny 6; Lichtsteiner 6.5 (38' st Barzagli sv), Benatia 6.5, Chiellini 6.5, Alex Sandro 6 (30' st Asamoah sv); Khedira 6 (25' st Sturaro 6), Pjanic 6, Matuidi 6.5; Douglas Costa 7, Mandzukic 6.5; Higuain 6. A disp.: Pinsoglio, Loria, De Sciglio, Bentancur, Bernardeschi. All. Allegri 6.
Genoa (3-5-2): Perin 6.5; Izzo 6.5, Spolli 6, Rossettini 6; Rosi 5.5, Rigoni 5.5 (1' st Galabinov 6), Omeonga 6, Bertolacci 6, Laxalt 6; Pandev 6 (32' st Lapadula sv), Taarabt 5.5 (22' st Lazovic 6). A disp.: Lamanna, Zima, Gentiletti, Cofie, Biraschi, Brlek, Landre, Veloso, Pellegri. All. Ballardini 6.
Arbitro: Di Bello
Marcatore: 16' Douglas Costa
Ammoniti: Spolli (G), Rosi (G), Alex Sandro (J), Pandev (G), Perin (G), Galabinov (G)

• 18 gol della Juventus nella prima mezz'ora di gioco, più di tutti in questo campionato.

• La Juventus ha vinto in sette delle ultime otto partite in campionato (1N) e in questo parziale ha mantenuto 7 volte la porta inviolata.

• Per la seconda volta in questo campionato la Juventus ha chiuso un match senza subire tiri nello specchio: la prima a settembre contro la Fiorentina.

• Sei tiri per Pjanic in questa partita: solo una volta ne ha fatti di più in un match di Serie A (7 in Sampdoria-Roma del settembre 2015).

• Secondo gol in campionato per Douglas Costa (entrambi in casa e di destro): il brasiliano ha partecipato attivamente agli ultimi due gol in campionato dei bianconeri (gol e assist).

• Mario Mandzukic non forniva un assist vincente in campionato da settembre contro il Sassuolo.

• Il Genoa con Ballardini in panchina non aveva ancora subito gol in trasferta (4 partite senza subire gol).

• Il Genoa non ha effettuato tiri nello specchio per la prima volta in un match di questo campionato.

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