Lamine Yamal col papà Mounir Nasraoui © afp
Un brutto episodio di cronaca avrebbe visto protagonista Mounir Nasraoui, padre di Lamine Yamal, poco prima di imbarcarsi per Londra in occasione della cerimonia di consegna del Pallone d'Oro in cui il figlio si è classificato al terzo posto.
Secondo quanto ricostruito dal quotidiano El Espanol, l'uomo si trovava in una caffetteria dell'aeroporto Josep Tarradellas Barcelona-El Prat quando è stato invitato da una dipendente del locale a spostare una giacca appoggiata in un'area non consentita; il richiamo ha scatenato un'immediata escalation di tensione sfociata in pesanti insulti e nel gesto di sputare sul volto della donna.
La situazione è degenerata al punto da richiedere l'intervento d'urgenza degli agenti della Guardia Civil e dei presenti per impedire a Nasraoui di scagliare una sedia contro chi cercava di placare i suoi impeti, sventando una vera e propria rissa prima che l'uomo potesse salire a bordo del volo diretto in Inghilterra.
Non si tratta purtroppo del primo comportamento borderline del genitore dell'attaccante blaugrana, già salito alla ribalta delle cronache nell'agosto 2024 per essere stato accoltellato a Mataró durante un regolamento di conti e condannato nel maggio 2023 per l'aggressione ai danni di un gazebo elettorale, confermandosi una presenza ingombrante e problematica all'esterno del percorso professionale dell'asso spagnolo.