Il tecnico della Fiorentina: "Mihajlovic sa essere geniale"
Amici, rivali, campioni in campo, prodigi in panchina. Montella contro Mihajlovic, Fiorentina contro Sampdoria: piena lotta Champions. "Squadra compatta quella di Sinisa - ha detto il tecnico viola - micidiale in contropiede. Sicuramente una rivelazione: Mihajlovic in campo era geniale, da allenatore sta facendo benissimo. Noi? Stiamo bene, è il momento più bello, serve serenità e concentrazione. Il mio futuro lontano da qui? Solo voci".
"Mihajlovic? Siamo amici, ci conosciamo da tanto" ha continuato Montella. "C'è stima e rispetto. Poi in campo ognuno ha le sue idee. Dovremo essere intelligenti, perché il contropiede è la loro arma migliore come squadra. Ovviamente al netto delle individualità. Nessuno si sarebbe immaginato che ad aprile si sarebbero potuti giocare il terzo posto. Anche Empoli e Sassuolo per certi versi sono sorprese, così come il Palermo".
La sua Fiorentina è invece una certezza. Che si gioca tantissimo nelle prossime settimane. E il pensiero è rivolto anche alla semifinale di Coppa Italia contro la Juventus? "La nostra è una squadra consapevole ed intelligente. Contro la Juve può succedere di tutto, anche se abbiamo un piccolo vantaggio. Non vedo perché non ci si debba concentrare sul campionato. L'importante è rimanere concentrato, sereno e felice. Il gruppo è compatto e con una identità chiara. C'è grande voglia di fare bene, di lavorare giorno per giorno. Le voci sul mio futuro? Anche da calciatore ero abbastanza chiacchierato e sono abituato a certe cose. Con due sconfitte consecutive rischi il posto, se fai bene ti accostano a squadre superiori almeno a livello mediatico. Nessun tecnico vive una calma piatta per questi fronti. Ho stima della società e passione da parte dei tifosi. Due cose che mi fanno molto piacere".