No all'uscita dalla Uefa: la federcalcio russa ha, per il momento, posto fine alle minacce di divorzio seguite all'esclusione dalle competizioni europee di tutti i club e da quelle continentali della nazionale, come misura di embargo per l'invasione dell'Ucraina. La RFS ha infatti votato no ("all'unanimita'") al passaggio alla confederazione asiatica, che era stato a lungo paventato. Secondo Mikhail Guershkovitch, membro del comitato esecutivo della federcalcio russa, "abbiamo votato contro l'uscita dalla Uefa all'unanimità perché non ci sono garanzie da parte della Fifa" di accettare un simile cambiamento. Il trasferimento all'Afc avrebbe inoltre serie conseguenze finanziarie per i club russi. "Abbiamo deciso di proseguire i contatti con la UEFA - ha affermato Guerchkovitch - Vedremo come si svilupperà la situazione l'anno prossimo", ha aggiunto. Dall'inizio dell'anno è stato creato un gruppo di lavoro con la UEFA per discutere un possibile reinserimento dei club russi nelle competizioni europee (Champions League, Europa League, Europa Conference League) e della Russia nei tornei continentali.