Europa League, Roma agli ottavi
All'Olimpico la squadra di Spalletti perde, ma passa il turno grazie al risultato dell'andata
Sconfitta indolore per la Roma nel ritorno dei sedicesimi di Europa League. All'Olimpico la squadra di Spalletti perde 1-0, ma passa il turno grazie al poker dell'andata al Madrigal. Molli e distratti, i giallorossi soffrono la voglia di rivalsa degli uomini di Escribà soprattutto nel primo tempo. Borré sblocca la gara al 16', poi Totti & Co. si aggrappano alle parate di Alisson, che limita i danni. Nel finale espulso Rudiger.
Del resto, l'atteggiamento in campo dei giallorossi è chiaro fin dall'inizio. Ordinato e aggressivo, il "Sottomarino Giallo" parte bene e centra una traversa con un tiro-cross di Soriano. La Roma va al trotto e pecca di superbia, pensando solo a gestire la gara. Il Villarreal invece bada al sodo e punisce i giallorossi con Borré, che ringrazia Vermaelen e sblocca il match. In vantaggio, gli spagnoli giocano di prima e prendo in mano la gara, costringendo Manolas a chiudere su tutti. All'Olimpico c'è Falcao, ma la presenza del "Divino" non ispira il centrocampo giallorosso, che fatica a interrompere la manovra degli uomini di Escribà e a impostare. Nei panni del falso nove, Totti prova a inventare per i compagni, ma quando imposta poi manca un riferimento in attacco. Alla mezz'ora Bonera ferma El Shaarawy, pescato perfettamente da Bruno Peres. Poi è un monologo giallo. Troppo schiacciata, molle e fallosa nelle ripartenze, la Roma balla in mezzo al campo e Alisson è costretto a salvare il risultato prima su Hernandez e poi Soriano. In difficoltà, la squadra di Spalletti trema e dalle tribune piovono fischi.
Nella ripresa Spalletti fa entrare Rudiger al posto di Manolas e passa alla difesa a quattro. Perotti si piazza dietro a Totti e la Roma guadagna metri e certezze. Da una parte Alisson alza sopra la traversa un missile di Borrè, dall'altra invece tocca a Fernandez fermare Perotti per due volte. Più compatti e aggressivi, i giallorossi cambiano passo grazie anche alle corse di Bruno Peres. Solo Vermaelen resta sui ritmi del primo tempo e si vede. Soriano ferma con la mano una punizione di Totti, ma Zwayer lascia correre. Spinto dall'orgoglio, il Villarreal preme a caccia del raddoppio. Quando verticalizza, il "Sottomarino Giallo" mette paura, ma la difesa giallorossa resiste. Nello stretto Totti è sempre il solito. La Roma si aggrappa alle sue giocate, ma non basta. Per dare più sostanza al centrocampo Spalletti fa entrare anche Nainggolan e i giallorossi tirano i remi in barca. Il finale poi è tutto di marca spagnola, con Allisson ancora grande protagonista. La Roma perde, ma vola agli ottavi.
Soriano 7: è l'uomo più pericoloso del Villarreal. Si piazza tra le linee e riesce sempre a punta la difesa giallorossa seminando il panico
Borré 6,5: segna il gol partita e poi tante buone giocate in tandem con Soldado
Bonera 6,5: buona prova in copertura. Si occupa di Totti senza mai rischiare molto. Ottime un paio di coperture in diagonale
Alisson 8: tiene a galla la Roma con le sue parate. Si arrende solo al destro imparabile di Borré, tutto il resto lo para
Vermaelen 4: insicuro, impreciso e lento. Serata da dimenticare. Regala a Borré la palla per il gol
Totti 5,5: con la palla tra i piedi è sempre una delizia, ma non riesce a dare profondità alla manovra togliendo alla squadra un punto di riferimento importante davanti
Perotti 6: media esatta tra un primo tempo avulso e una ripresa sontuosa, con accelerazioni improvvise e buone giocate nello stretto