L'Apache sblocca la partita su punizione e avvia il raddoppio di Pereyra: la Roma resta a -14
Prosegue la corsa della Juventus, che nel posticipo della 29.ma giornata supera l'Empoli e conserva così 14 punti di vantaggio sulla Roma. Allo Stadium finisce 2-0 per i bianconeri, che sbloccano la partita grazie al solito Carlos Tevez, a segno al 43' sugli sviluppi di una punizione a due in area. Il bis, firmato Pereyra, arriva invece nei minuti di recupero (94'). La squadra di Sarri resta ferma a 33 punti.
LA PARTITA
Poco importa l'emergenza a centrocampo, se tanto puoi contare sul miglior Tevez della carriera. L'Apache gioca a tutto campo, con una qualità esagerata e a ritmi impensabili per ognuno degli altri 21: in attacco è semplicemente immarcabile; la condizione fisica è mostruosa e gli consente, senza palla, di andare a rincorrere ovunque gli avversari, fino al minuto 94.
Lo show dell'argentino comincia al 19', quando con una finta lascia sul posto tre avversari prima di trovare la super risposta di Sepe. Poi, sugli sviluppi di una punizione a due in area (retropassaggio di Rugani, giudicato volontario da Giacomelli), Carlitos infila un missile sotto la traversa, nell'unico angolo disponibile (43'), mentre nel finale il 2-0 nasce da una sua azione personale, conclusa con un sinistro respinto da Sepe e ribattuto in porta da Pereyra (94'). Per l'argentino sono 17 i centri in campionato e 25 quelli stagionali. In attesa che la Champions entri nel vivo, la Juve può permettersi di recuperare con calma i suoi tre assi: Marchisio, Pirlo e Pogba. Tre assenze che obbligano Allegri alla difesa a tre (Ogbonna fa rifiatare Chiellini), mentre a centrocampo c'è spazio per Padoin (nelle vesti di regista) e Sturaro. I bianconeri provano ad affidarsi alle sponde di Llorente e alla spinta sulle fasce, prodotta con discreta costanza da Evra e Lichtsteiner. L'Empoli però è organizzato a meraviglia e per rompere l'equilibrio, così, è necessaria la perla dell'Apache.
Il consueto 4-3-1-2 di Sarri funziona bene perché resta altissimo, compatto, con i reparti stretti e la palla costantemente a terra. La Juve fatica a palleggiare e i toscani, sempre più coraggiosi col passare dei minuti, provano a colpire nella ripresa ma trovano un ottimo Buffon, decisivo per due volte su Pucciarelli (51' e 69'). L'Empoli si ferma così dopo oltre due mesi e otto risultati utili consecutivi. La Juve, invece, è inarrestabile dal 29 ottobre (1-0 col Genoa) e mantiene 14 punti di vantaggio sulla Roma: per lo scudetto, manca solo l'aritmetica.
LE PAGELLE
Tevez 8 - Mai stato così decisivo, così in forma, così letale, così perfetto. Segna e fa segnare, è al top nel momento decisivo della stagione.
Buffon 7 - Sicuro in ogni intervento. L'uscita su Pucciarelli è roba da fuoriclasse.
Vidal 7 - Cresce d'intensità col passare dei minuti: quando comincia a ringhiare, non passa più niente.
Maccarone 6 - Buoni movimenti e solito lavoro per la squadra, fa pochino in fase conclusiva.
Croce 5 - Pochi palloni recuperati e qualcuno perso di troppo. Anche fisicamente sembra in difficoltà.
IL TABELLINO
JUVENTUS-EMPOLI 2-0
Juventus (3-5-2): Buffon 7; Barzagli 6,5, Bonucci 6, Ogbonna 6,5; Lichtsteiner 6, Vidal 7 (41' st Pepe sv), Padoin 6, Sturaro 6 (33' st Pereyra 6,5), Evra 6,5; Tevez 8, Llorente 6 (22' st Morata 6).
A disp.: Storari, Rubinho, Chiellini, De Ceglie, Marrone, Matri, Vitale. All.: Allegri 7
Empoli (4-3-1-2): Sepe 6,5; Hysaj 6, Rugani 6, Barba 5,5, Mario Rui 6; Vecino 6, Valdifiori 6, Croce 5 (29' st Zielinski 5,5); Saponara 6; Maccarone 6 (28' st Mchedlidze 5,5), Pucciarelli 6 (33' st Verdi sv).
A disp.: Pugliesi, Bassi, Somma, Tonelli, Laurini, Signorelli, Diousse, Brillante, Tavano. All.: Sarri 6
Arbitro: Giacomelli
Marcatori: 43' Tevez (J), 49' st Pereyra (J)
Ammoniti: Tevez, Barzagli (J); Mario Rui, Saponara (E)
Espulsi: Sarri (E) al 50' st per proteste