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IL LUTTO

E' morto Padre Eligio, guida spirituale del Milan degli anni '60 e '70: una vita per gli ultimi

Ha fondato "Telefono amico" e si è dedicato al recupero dei tossicodipendenti. Aveva 94 anni

di Redazione
29 Nov 2025 - 13:45
 © Foto da web

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È morto all'età di 94 anni Padre Eligio Gelmini, una vita dalla parte degli ultimi. Padre spirituale del Milan negli anni Sessanta e Settanta, grande amico di Gianni Rivera, nel 1964 fondò il primo 'Telefono amico' e, nel 1967, la prima comunità per il recupero dei tossicodipendenti, Mondo X, divenuta poi una rete di comunità: oltre a Milano, anche a Cozzo (Pavia), sull'Isola di Formica, nell'arcipelago delle isole Egadi, a Cetona (Siena), e persino sul monte Tabor, in Israele.

Padre Eligio, Angiolino Gelmini all'anagrafe, era nato nel 1931 nel villaggio Bisentrate, frazione di Pozzuolo Martesana. Era fratello minore di un altro religioso, Pierino Gelmini, fondatore della Comunità incontro. Chi si è trovato nel vortice della droga, ha potuto ricuperare fiducia e speranza grazie a padre Eligio, negli anni Sessanta e Settanta noto come 'Fratel dribbling', sempre a San Siro quando giocava il Milan. "Non sarò un figlio quieto ma la libertà da ogni cosa e l'amore all'Uomo hanno dato pace al mio cuore e passione alla mia vita", ha dichiarato il frate, autore nel 1975 del libro 'Le Vacche'.

Padre Eligio era salito agli onori delle cronache sportive negli anni '70, quando Rivera (che ancora giocava) provò a comprare il Milan, sostenuto dal frate francescano, con l'idea di creare una società di azionariato popolare per rilevare la società. La proposta mirava a dare ai tifosi la possibilità di diventare azionisti del club. Padre Eligio diede supporto all'iniziativa, facendo da tramite per il finanziere Franco Ambrosio. L'iniziativa, però, non si concretizzò.