IL PUNTO

Da Paredes a Wijnaldum, passando per Sanches: ecco cosa manca alle big di A

Il Milan deve coprire due lacune, ad Allegri servono regista e vice-Vlahovic, l'Inter se non cede è quasi completa. Mentre Napoli e Roma...

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Se è vero che mancano solo 11 giorni all’inizio del campionato, è altrettanto vero che ne mancano 30 alla fine del calciomercato (con 4 giornate di mezzo). Se è vero che alcuni allenatori oggi si lamentano delle distrazioni da mercato aperto, è ancora più vero che presto gli stessi saranno i primi a chiedere rinforzi al primo infortunio. Cercando di non sbagliare obiettivi, ecco un punto sullo stato dell’arte.

MILAN

Il giocometro dice che è la squadra più in forma, quella che ha cambiato meno e continua a giocare meglio vista all’opera nelle amichevoli. Pioli può essere orgoglioso del lavoro fatto ma può essere ancora più felice se arrivano altri due giocatori a dargli una mano, un centrocampista duttile e un difensore alternativo ai due titolarissimi Tomori e Kalulu. Ecco perché non ha ancora perso le speranze di arrivare al portoghese Renato Sanches del Lille (che però la sta tirando lunga sperando che il Paris Saint Germain lo ricopra di soldi) e non ha perso di vista il giovane e promettente (ma ormai carissimo) Chukwuemeka dell’Aston Villa. Per la difesa invece dopo il corteggiamento a Tanganga del Tottenham, il favorito ora è Diallo del Paris Saint Germain. Riempite queste due caselle, Pioli poi darà il nulla osta ad alcune cessione.

 

INTER

Ogni mattina Simone Inzaghi passa ad accendere un cero chiedendo la grazia di non dover rinunciare a Skriniar e Dumfries perché se rimanessero loro, la sua squadra sarebbe praticamente perfetta. Fissato il gruppo dei titolari, fissato il range delle principali alternative, resterebbe solamente da riempire lo slot di un difensore da panchina, al posto di Ranocchia che per anni l’ha occupato con dignità e dedizione. Marotta non ha fretta in questo senso, sa benissimo che nella seconda metà di agosto il mercato europeo sarà ricchissimo di opportunità da cogliere al volo. Se invece dovesse partire Skriniar si renderebbe necessario l’acquisto di un difensore titolare e allora l’ipotesi più probabile è quella di mettersi in competizione con la Juventus per Milenkovic.

 

NAPOLI

Premesso che di fronte a offerte di livello elevato qualunque giocatore è cedibile per Aurelio De Laurentiis, adesso il problema numero uno è quello di trovare il portiere titolare. Qualche dettaglio ancora da risolvere e poi arriverà il basco Kepa dal Chelsea. Poi andrà presa in considerazione la posizione di Meret, che ha fatto sapere di non voler fare la riserva al nuovo arrivato. Ipotesi molto probabile la cessione con successiva sostituzione. Poi il diesse Giuntoli potrà concentrarsi sull’attacco dove l’obiettivo è sempre Giacomo Raspadori del Sassuolo, con qualche distanza da limare tra domanda e offerta. Dopo un’estate costellata di sogni e segnata dagli addii, manca ancora qualche piccolo tassello, ad esempio Spalletti vuole capire se potrà utilizzare ancora Fabian Ruiz oppure tenerlo ai margini come accadde a Milik.

 

JUVENTUS

Se dovesse fare i conti su quelli che ha a disposizione attualmente, Max Allegri si presenterebbe in sede con un listone di richieste da fare invidia alla letterina per Babbo Natale. Ma alcuni degli assenti torneranno presto a disposizione e così l’allenatore livornese si aspetta soprattutto un centrocampista di personalità che ha individuato in Paredes. Certo con pochi soldi da investire non è mai facile convincere il Paris Saint Germain, ma il giocatore sta provando a dare una mano per diventare bianconero. Poi andrà scelto il vice-Vlahovic e se da Madrid le indicazioni su Morata sono altalenanti (un giorno è possibile e quello seguente no), su Raspadori si rischia di invischiarsi in un’asta con il Napoli, forse proprio per questo è stata presa in considerazione l’ipotesi Mertens, sempre che il belga accetti di vestire una maglia diversa da quella del Napoli in serie A. Se Rugani verrà ceduto, sarà necessario andare a prendere un difensore che può essere il solito Milenkovic.

 

ROMA

Altri due desiderata di Josè Mourinho stanno andando a dama: per Wijnaldum i dettagli da definire sembrano minimi, per Belotti l’accordo è stato trovato al cento per cento ma prima di farlo entrare a Trigoria serve che Shomurodov svuoti il suo armadietto per trasferirsi a Bologna. Poi l’allenatore portoghese potrebbe essere quasi soddisfatto e lo potrebbe essere ancora di più se arrivasse anche un difensore centrale, che potrebbe essere Tanganga del Tottenham un po’ “mollato” dal Milan, più difficile che sia Bailly per l’ingaggio molto elevato.

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