COPPA ITALIA

BUONI & CATTIVI: il Palermo vola con Segre, cuore di capitano, e il vento del Nord

Bis di Pohjanpalo e super Johnsen, i rosanero dimostrano la loro superiorità contro un ottimo Mantova: i giudizi su top e flop di questo 16esimo di Coppa Italia

di Matteo Dotto
03 Set 2026 - 20:54
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Pippo Inzaghi sbanca il banco: il suo Palermo fa pokerissimo in Coppa (5-2 al Mantova) e cala il poker stagionale. Percorso netto, quattro partite e 4 vittorie: 2-0 al Lecce in Coppa, in B 1-0 alla Juve Stabia e 3-2 ad Arezzo e adesso il passaggio agli Ottavi dove i rosanero troveranno il Bologna. L'impressione è che il Palermo-2 valga tranquillamente la Serie A esattamente come la formazione titolare.

BUONI

PUBBLICO - Presenti sugli spalti del Barbera 23.133 spettatori (85 nel settore ospiti), record stagionale per la Coppa Italia. I tifosi rosanero hanno tanta voglia di A ma anche di divertirsi e le seconde linee di Inzaghi hanno poco da invidiare ai presunti titolari. 

STREFEZZA - Il brasiliano non è ancora al top fisicamente ma impiega solo 9 minuti a segnare il suo primo gol palermitano. Sarà un'arma importante a disposizione di Inzaghi nella cavalcata verso la promozione.

SEGRE - Quinto anno all'ombra della Favorita, capitano (quando manca Bani). Da antologia la galoppata che porta al 4-2 di Johnsen. Ha il contratto in scadenza a giugno 2027, ha resistito a varie sirene mercatare (Frosinone, Pisa, Verona): sarà bene che la società si sbrighi a prolungargli il contratto.

POHJANPALO - La scorsa stagione ha segnato 25 gol, in questo avvio non era ancora andato a segno. Contro il Mantova impiega 9 minuti dal suo ingresso in campo per esultare raccogliendo l'assist di Johnsen. Chiude poi con la rete facile facile del 5-2 finale.

JOHNSEN - Dopo tre anni e mezzo a Venezia (14 gol) e due a Cremona (11), a febbraio è sbarcato in Sicilia. Solo un golletto nello scorso campionato, in questa stagione è già a quota 4 (due in B e due in Coppa)

CATTIVI

CASTELLINI - Il figlio del "Giaguarino" Paolo (ex tra gli altri di Brescia, Torino e Sampdoria) è scherzato da Strefezza per l'1-0 e regala con un fallo su Vavassori il rigore del raddoppio palermitano. Un pomeriggio da dimenticare.