VERSO SAMPDORIA-NAPOLI

Napoli, Spalletti: "Con la Samp ci saranno almeno 3 o 4 cambi in formazione"

La capolista riparte dopo il ko con l'Inter: "E' giusto che ci girino ancora le scatole"

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Un minuto di silenzio in ricordo di Gianluca Vialli (e Mihajlovic). La conferenza di Luciano Spalletti alla vigilia del match contro la Sampdoria inizia con l'omaggio proprio al campione blucerchiato scomparso ieri e con il ricordo da parte del tecnico del Napoli dell'amico-avversario. Dopo di che, il focus si sposta sul calcio giocato, sul match di Marassi che arriva dopo il primo ko in campionato, quello contro l'Inter che ha riaperto la corsa scudetto: "Dalla sconfitta di San Siro - ha dichiarato l'allenatore partenopeo - abbiamo imparato che potevamo avere anche 8 punti di vantaggio e ne abbiamo invece soltanto 5. E' giusto ciò che dicono tutti, una sconfitta ci può stare, il nostro campionato è positivo, abbiamo fatto bene, ma la verità è che ci girano le scatole e devono girarci, non abbiamo fatto quello che avremmo voluto fare e noi non vogliamo accontentarci della classifica e del vantaggio che c'è tra noi e le altre. Vogliamo giocare anche le gare difficili contro squadre allestite per vincere lo scudetto con la stessa voglia delle altre giocate per fare risultato pieno: nell'ultima partita però non lo abbiamo fatto. Sulle scelte per domani posso dire che non è che arrivano per la prestazione di San Siro, ma erano scelte già state previste prima di Milano. Ci saranno 3-4 cambiamenti, come giusto che sia".

"Con la Sampdoria - ha proseguito il tecnico azzurro - è importante la reazione. In allenamento ho visto la serietà e la professionalità giuste per dar seguito al nostro lavoro, non vogliamo accontentarci della classifica e dei margini di vantaggio sulle altre. Ripeto, vogliamo e dobbiamo giocare contro squadre costruite per puntare allo scudetto con la stessa determinazione vista in precedenza per fare sempre risultato. A Milano non l'abbiamo fatto".

Come annunciato, a Marassi ci saranno intanto cambi in formazione. Non punitivi ma già programmati. Mario Rui terzino titolare e Ndombele a centrocampo oltre a Juan Jesus per Rrahmani e una chance per Raspadori dall'inizio: "Non possiamo giocarle tutte al top ma facciamo cose su cui lavoriamo ogni giorno, mi aspetto questo, vedere quello che facciamo in allenamento. Lo dico io e anche i leader nello spogliatoio come Di Lorenzo, Rrahmani, Anguissa, Mario Rui, Osimhen. Su Rrahmani sono contento del rientro, ha giocato bene ma è chiaro che caricarlo di match di fila dopo un lungo periodo potrebbe essere sbagliato, valutiamo". 

 

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