MERCATO

Roma, arriva Balerdi dal Marsiglia: chi è il nuovo difensore di Gasperini

In Argentina è rimasto poco, in Germania non è andato benissimo ma a Marsiglia ha dimostrato tutto il suo valore diventando capitano

di Enzo Palladini
29 Ago 2026 - 15:06
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
videovideo

Viene dal centro esatto dell'Argentina, da una città che si chiama Villa Mercedes, nella provincia di San Luis. Lontano da tutto, nata come fortezza difensiva contro le tribù indigene dei Ranquel nel 1856, mai sviluppatasi completamente nonostante gli insediamenti industriali impiantati negli ultimi cento anni. A Villa Mercedes vivono ancora i nonni paterni di Leonardo Balerdi, Rudy e Graciela. Quando il difensore è stato inizialmente convocato da Lionel Scaloni per il Mondiale appena disputato, i due arzilli vecchietti hanno coinvolto mezza città in una festa interminabile per le strade, festa a cui hanno partecipato anche la zia di Balerdi, il parroco Sergio Simunovich, amici della famiglia, gente comune. Al Mondiale, poi, Leo non è andato, si è infortunato in allenamento ed è stato sostituito dopo una dolorosa riflessione da Marcos Senesi. La verità è che Scaloni è molto affezionato a Balerdi, che ha allenato nell'Under 20 prima di ricevere l'incarico per la Nazionale maggiore. 

Gli inizi

 Leonardo Juliàn Balerdi Rosa ha anche un passaporto italiano, con un cognome di origini inequivocabili. Nato il 26 gennaio 1999, ha iniziato a giocare a sette anni in una squadra di Villa Mercedes, lo Sportivo Pueyrredón. Faceva il centrocampista centrale, con buone qualità tecniche. Proprio come centrocampista centrale è stato preso dal Boca Juniors nel 2013, appena quattordicenne. Ha bruciato le tappe delle giovanili, ha cambiato ruolo per un'intuizione di Nicolas Burdisso (uno che di difensori se ne intende), all'epoca direttore sportivo del Boca. Da difensore centrale ha esordito in prima squadra il 27 agosto 2018 disputando da titolare l'incontro di campionato pareggiato 0-0 contro l'Huracán. Nella Primera Divisiòn argentina è rimasto poco, perché nel gennaio del 2019 è stato venduto al Borussia Dortmund per 15 milioni di euro. Esperienza non felice quella tedesca, tra prima squadra e squadra B, eppure nel 2020 l'Olympique Marsiglia ha deciso di investire su di lui la stessa cifra, 15 milioni. Ed è stata la svolta della carriera, perché in Francia Balerdi ha dimostrato tutto il suo valore, diventando anche capitano dalla stagione 2024-25, quando sulla panchina dell'OM c'era Roberto De Zerbi. 

Il soprannome

 Lo chiamano "El Flaco", il magro, perché non ha molti chili da distribuire sul suo metro e 89 di altezza. Ha sempre mantenuto la maglia numero 5 (che in Argentina è per tradizione quello del regista) in onore del suo idolo Fernando Gago. E per avere ulteriori informazioni su di lui ci siamo rivolti al procuratore Lorenzo De Santis, espertissimo di calcio argentino, praticamente un pendolare tra Firenze e Buenos Aires: "Essendo nato centrocampista, è molto bravo tecnicamente. Di base nei tre difensori si trova bene a destra, ma può stare anche al centro. Giocatore molto solido, buon colpo per la Roma, visto che si trova nell'età della maturità. In giallorosso trova una colonia argentina nutrita, quindi credo che non avrà molti problemi di ambientamento. Così come le sue caratteristiche tecniche lo porteranno a inserirsi subito nel sistema di Gasperini". 

La Nazionale

 In Nazionale ha esordito l'11 settembre del 2019, ovviamente sotto la guida di Scaloni. I due avevano precedentemente vinto insieme il prestigiosissimo torneo internazionale Under 20 de L'Alcudia, in Spagna. Era il 2018 e l'Argentina sconfisse nella finale la Russia per 2-1 dopo i tempi supplementari, con gol decisivo di Alan Marinelli (oggi centrocampista dello Slovacko) dopo che nei tempi regolamentari aveva segnato l'ex interista Facundo Colidio. Dal 2019 a oggi, Balerdi ha disputato 11 partite con l'Albiceleste, con una lunga pausa. Db queste 11, 6 sono arrivate nelle qualificazioni mondiali. Poi la convocazione e la successiva esclusione. Dentro resta sicuramente una gran voglia di rivincita, da investire sui colori giallorossi.