QUI JUVE

Juve, Sarri soddisfatto a metà: "Bravi a non perdere la testa"

"In una serata difficile abbiamo fatto bene. La gara si era complicata e siamo stati meno brillanti fisicamente"

  • A
  • A
  • A

Dopo la vittoria in rimonta con la Lokomotiv, Maurizio Sarri è soddisfatto a metà. "Purtroppo siamo andati sotto e loro hanno fatto molta densità - ha spiegato il tecnico bianconero -. Era una situazione difficile, ma siamo stati bravi a non perdere la testa". "Abbiamo preso dei rischi con tanti giocatori offensivi in campo insieme, ma sapevamo che la partita si poteva mettere a posto - ha aggiunto - Eravamo meno brillanti del solito". 

"Abbiamo fatto 28 tiri in porta con 8 palle gol. Abbiamo fatto il record di possesso palla e supremazia territoriale in Champions - ha proseguito Sarri, analizzando il match -. In una sera complicata abbiamo fatto bene. C'era il rischio di innervosirsi e perdere la testa". La svolta della partita è comunque arrivata dopo l'ingresso in campo di Higuain: "Nella ripresa mi sembrava che loro non potessero più ripartire e ho pensato di mettere in campo Higuain e Rabiot. Quando ci sono i presupposti, Gonzalo, CR7 e Dybala possono giocare. Ci sono gare in cui però per 90' non possiamo permetterceli". "Il nostro modulo ci porta ad attaccare centralmente - ha aggiunto, commentando la difficoltà a sfondare il bunker russo -. Nel secondo tempo siamo andati spesso sulla destra. Quando Dybala gioca trequartista si sposta sulla destra e abbiamo convogliato il gioco troppo spesso in una direzione".

Vedi anche Champions, Juve-Lokomotiv Mosca 2-1: Sarri "prenota" gli ottavi Champions League Champions, Juve-Lokomotiv Mosca 2-1: Sarri "prenota" gli ottavi

Infine qualche battuta su quello che non ha funzionato. "Abbiamo preso gol su un lancio lungo - ha spiegato Sarri -. I difensori erano troppo larghi e abbiamo sbagliato". "Non abbiamo sbagliato approccio o partita - ha continuato -. Siamo stati solo un po' più lenti e meno brillanti delle ultime prestazioni". "Siamo andati monoritmo - ha aggiunto -. Ma mentalmente c'eravamo". "Stiamo giocando ogni tre giorni, può capitare - ha concluso il tecnico bianconero -. Rientra nella normalità. Loro hanno fatto un muro e la partita si era messa male".

 

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments