Italiane in Champions, da dove ripartire? Calendario, incroci favorevoli e quote qualificazione
Per la top 8 e il passaggio diretto agli ottavi dovrebbero servire 16 punti, missione complicatissima. Parte l'inseguimento ai playoff
Dopo le 4 sconfitte su 4 e il giorno più buio della storia recente per l'Italia in Champions, anche per le squadre della Serie A è il momento di guardare avanti. Lo ha sottolineato Cristian Chivu dopo la sconfitta interna col Club Brugge: "Mancano ancora 6 partite e non dobbiamo perdere fiducia".
La lunga sosta è solamente un ricordo e già dalla prossima settimana Inter, Napoli, Roma e Como potranno tornare sul palcoscenico europeo per provare a rifarsi. Anche se la classifica non promette bene: Chivu e Allegri fermi a 0 punti, Gasperini a 1. Mentre Fabregas può farsi forza col tesoretto dei 3 punti conquistati col Lipsia.
Quanti punti serviranno per la top 8? E quanti per conquistare almeno i playoff? La prima domanda ha una risposta chiara, se guardiamo alle prime due edizioni del torneo con il tabellone allargato. In entrambi i casi, l'ottava classificata ha chiuso con 16 punti. Mentre per entrare agli spareggi dalla 24esima piazza sono bastati 11 e 9 punti rispettivamente.
Diamo uno sguardo al calendario delle quattro squadre italiane e proviamo a capire dove possono arrivare i risultati necessari per non abbandonare la Champions League in seguito alla League Phase.
INTER – 0 punti
Mercoledi 21 ottobre, ore 21: Inter-Shakhtar Donetsk
Martedi 3 novembre, ore 21: Feyenoord-Inter
Mercoledi 25 novembre, ore 21: Inter-Stoccarda
Mercoledi 9 dicembre, ore 21: Borussia Dortmund-Inter
Martedi 19 gennaio, ore 21: Inter-Liverpool
Mercoledi 27 gennaio, ore 21: Slovan Bratislava-Inter
Il passo falso contro il Club Brugge pesa parecchio per i nerazzurri che avevano già perso all'esordio contro il Real Madrid al Bernabeu. Eppure, anche senza capitan Lautaro Martinez, il calendario sembra sorridere a Chivu: contro Shakhtar e Stoccarda in casa si possono costruire le basi per i playoff, le trasferte sul campo di Feyenoord e Borussia Dortmund potrebbero far capire fino a dove può spingersi questa Inter. Dopo, a San Siro contro il Liverpool per sognare e la chance di affrontare lo Slovan Bratislava, ancora fermo a 0 e ultimo dopo due gare, per racimolare gli ultimi punti.
NAPOLI - 0 punti
Martedi 20 ottobre, ore 21: Napoli-Bodo Glimt
Mercoledi 4 novembre, ore 21: Porto-Napoli
Martedi 24 novembre, ore 21: Manchester City-Napoli
Martedi 8 dicembre, ore 21: Napoli-Club Brugge
Mercoledi 20 gennaio, ore 18.45: Sabah-Napoli
Mercoledi 27 gennaio, ore 21: Napoli-Viking
Al contrario, il percorso del Napoli resta insidioso nell'immediato futuro, prima di un finale sulla carta più abbordabile contro Sabah e Viking. A cominciare dall'insidia Bodo Glimt, fresco di successo sul Borussia Dortmund, poi in Portogallo contro il Porto di Farioli e in Inghilterra nella tana del City di Maresca. La sfida al Club Brugge dell'8 dicembre potrebbe essere l'ago della bilancia. Fino a quel punto, gli uomini di Allegri dovranno soprattutto tenere il passo delle altre contendenti, prima di dare l'accelerata finale.
ROMA - 1 punto
Martedi 20 ottobre, ore 21: Roma-Slovan Bratislava
Martedi 3 novembre, ore 21: Manchester United-Roma
Mercoledi 25 novembre, ore 21: Psg-Roma
Martedi 8 dicembre, ore 21: Roma-Sporting
Martedi 19 gennaio, ore 21: Aek Atene-Roma
Mercoledi 27 gennaio, ore 21: Roma-Lille
La Roma vista per più di 80 minuti contro il Real Madrid ha tutte le carte in regola per considerare i playoff come obiettivo minimo. Il calendario può aiutare: settimana prossima ancora davanti ai propri tifosi contro lo Slovan Bratislava e, superato il terribile doppio viaggio in casa di Manchester United e Psg, incroci più abbordabili con Sporting all'Olimpico, Aek ad Atene e Lille ancora in casa.
COMO - 3 punti
Mercoledi 21 ottobre, ore 18.45: Como-Manchester United
Mercoledi 4 novembre, ore 21: Lens-Como
Martedi 24 novembre, ore 21: Como-Aek Atene
Mercoledi 9 dicembre, ore 18.45: Betis-Como
Mercoledi 20 gennaio, ore 21: Como-Psg
Mercoledi 27 gennaio, ore 21: Barcellona-Como
Per il Como, invece, sarà un finale tutto in salita: la League Phase si chiuderà a gennaio con il match contro il Psg al Sinigaglia e poi la trasferta del Camp Nou di fronte al Barcellona. Per ottenere quei 6-8 punti che potrebbero servire per andare al turno successivo nella prima storica partecipazione europea, Fabregas dovrà mettere fieno in cascina soprattutto nel trittico di sfide contro Lens, Aek Atene e Betis. Dopo il ko di Rotterdam contro il Feyenoord, altra sfida complicata contro il Manchester United settimana prossima.