Champions, Roma-Cska 3-0

I giallorossi stendono i russi con Dzeko (doppietta) e Ünder, adesso comandano il girone con i Blancos a 6 punti

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La Roma di Di Francesco si riprende subito dopo la sconfitta nell'ultimo turno di campionato contro la Spal e batte 3-0 all'Olimpico il Cska Mosca nella terza giornata del gruppo G di Champions League, portandosi a quota 6 punti insieme al Real Madrid e scavalcando proprio i russi in classifica. Dzeko è devastante: il bosniaco prima segna una doppietta (30' e 43') e poi serve l'assist a Ünder (50') per il tris definitivo.

All'Olimpico si gioca la terza giornata del gruppo G di Champions League, la Roma vuole subito riscattare la brutta figura fatta nell'ultima di campionato contro la Spal e vuole farlo ai danni della capolista del girone: il Cska Mosca. Di Francesco si schiera con il 4-2-3-1: ci sono De Rossi e Santon; Goncharenko risponde con il 5-4-1 con Chalov unica punta. In campo per gli ospiti anche l'ex Cesena Magnusson. È proprio Chalov a mettere i brividi ai giallorossi dopo quattro minuti quando, dopo una bella azione personale, conclude verso lo specchio della porta, ma uno strepitoso Olsen salva i suoi in tuffo. Altra occasione per il Cska al 12' con Vlasic che parte dalla destra, si accentra e calcia con il mancino, ma Olsen risponde ancora una volta presente con una grande parata. Al 19' si registra la prima vera occasione per la Roma, dopo che con pazienza ha provato a manovrare e a trovare spazi nella folta retroguardia russa: uno-due tra Nzonzi e Dzeko, con il bosniaco che calcia di destro, ma il suo tiro è strozzato. Alla mezz'ora è proprio Dzeko a portare in vantaggio la Roma: tutto parte da Pellegrini che arriva sul fondo dopo la triangolazione con El Shaarawy, la mette al centro per l'attaccante che non può far altro che gonfiare la rete. Al 39' altra grande chance per gli ospiti che si affidano ancora una volta a Vlasic, che dal limite tenta la conclusione potente con il mancino chiamando alla parata Olsen. Capovolgimento di fronte e al 43' c'è il raddoppio: parte Ünder in percussione, palla per El Shaarawy che gira subito per Dzeko, tiro sul palo lungo e palla in rete. È questa l'ultima emozione di un primo tempo iniziato male per la Roma e finito peggio per il Cska. Per il bosniaco quinto gol in Champions League, è in testa alla classifica marcatori assieme a Messi.

La Roma parte forte anche a inizio secondo tempo e dopo qualche giro di lancette ci prova con il bolide da fuori di Florenzi, uscito di poco fuori. Ma è Ünder a trovare il tris al 50': lancio di Florenzi, sponda aerea di Dzeko e sinistro violento dell'esterno turco. Al 60' ci riprova Chalov: l'attaccante si fionda sul cross basso di Fernandes, ma il suo destro è alto non di molto. Dzeko si divora la tripletta quando di testa, sul cross di Ünder, la manda sul fondo. Ma al triplice fischio è 3-0 per la Roma che sale a 6 punti in classifica, al pari del Real Madrid, e scavalca in classifica proprio il Cska Mosca, fermo a 4.

Olsen 6,5: è una sicurezza per l'intero reparto difensivo giallorosso. Compie parate salva-risultato, soprattutto ad inizio partita su Chalov al 4' e su Vlasic (12' e 39').

Dzeko 7,5: il bosniaco torna al gol, dopo aver deluso nell'ultima di campionato contro la Spal. È bravo a farsi trovare al centro dell'area quando Pellegrini gliela serve sul piatto d'argento. La seconda rete è frutto di esperienza e bravura. Poi fa l'assist per Ünder.

El Shaarawy 6,5: gioca bene, ma soprattutto per la squadra. C'è il suo zampino nei primi due gol dei giallorossi: prima triangola con Pellegrini, poi serve perfettamente Dzeko.

Vlasic 6.5: è il più attivo e propositivo dei russi. Mette in serie difficoltà la difesa giallorossa, che viene salvata solo dai perfetti interventi di Olsen.

Chalov 6: insieme a Vlasic, cerca in ogni modo di scuotere la propria squadra con conclusioni interessanti, come quella in apertura di partita che mette i brividi alla retroguardia di casa.

Akhmetov 6
: sufficiente la prova del numero 77 dei russi che dà l'anima in campo fino all'ultimo. Ci prova due volte anche a dieci minuti dalla fine, ma non trova la fortuna cercata.

Roma (4-2-3-1): Olsen 6.5, Florenzi 6, Manolas 6.5, Fazio 6, Santon 6, De Rossi 6 (36' st Schick sv), Nzonzi 6, Ünder 7 (28' st Kolarov 6), Pellegrini 6.5 (23' st Cristante 6), El Shaarawy 6.5, Dzeko 7.5. A disposizione: Mirante, Juan Jesus, Zaniolo, Coric. All.: Di Francesco 7.

Cska Mosca (5-4-1): Pomazun 5.5, Becao 5.5, Chernov 5.5 (12' st Khosonov 5.5), Magnusson 5.5, Fernandes 6, Akhmetov 6, Sigurdsson 6, Nababkin 5.5, Vlasic 6.5, Oblyakov 5.5 (12' st Dzagoev 6), Chalov 6 (45' st Nishimura sv). A disposizione: Kyrnats, Efremov, Gordyushenko, Zhamaletdinov. All.: Goncharenko 5.5.

Arbitro: Sidiropoulos (Grecia)

Marcatori: 30' pt e 43' pt Dzeko (R), 5' st Ünder (R)

Ammoniti: Nababkin (C) e Sigurdsson (C)

  • La Roma ha vinto le ultime sette gare casalinghe in Champions League - striscia record per i giallorossi nella competizione - segnando 20 gol e subendone solo due nel parziale.
  • Ci sono stati 29 passaggi nella costruzione del primo gol della Roma segnato da Edin Dzeko: un record in Champions League da ottobre 2017 (Lucas Digne in Barcellona - Celtic, anche in quel caso 29).
  • 21 delle 22 reti realizzate da Edin Dzeko in Champions League sono arrivate da dentro l'area di rigore - comprese le ultime 14.
  • Eusebio Di Francesco è imbattuto in gare casalinghe di Champions League con la Roma (7V, 1N): è l'unico allenatore giallorosso che vanta questo record nella competizione.
  • Edin Dzeko - secondo miglior marcatore della Roma in Champions League con 15 reti, Totti primo a 17 - ha giocato la sua 150ª partita in tutte le competizioni con la maglia della Roma.
  • Stephan El Shaarawy - due assist nel match - ha fornito più di un assist in una singola partita in tutte le competizioni per la seconda volta in carriera (tre assist ad aprile 2017 contro il Pescara in Serie A).
  • Cengiz Ünder ha partecipato attivamente a tre gol nelle ultime due partite di Champions League (due gol e un assist), uno in più rispetto alle precedenti sei.
  • Il CSKA Mosca ha schierato la formazione titolare più giovane (23 anni 92 giorni) in Champions League da novembre 2014 (Ajax, 22 anni e 305 giorni).
  • Davide Santon è tornato a giocare una partita di Champions League da titolare dopo 7 anni e 320 giorni (l'ultima con la maglia dell'Inter, contro il Werder Brema, a dicembre 2010).

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