ATALANTA-YOUNG BOYS 1-0

Champions League: Atalanta-Young Boys 1-0, Pessina manda la Dea in vetta

I bergamaschi dominano e trovano il gol-vittoria con l'azzurro al 68'. Svizzeri mai pericolosi

di
  • A
  • A
  • A

Nella seconda giornata di Champions League, l'Atalanta batte 1-0 lo Young Boys e vola in vetta al gruppo F. La Dea si vede annullare un gol al 17' dal Var per fuorigioco e sfiora il gol con Zapata (5') e Pessina (44'), che spreca da pochi passi. L'azzurro si fa perdonare al 68', con il tap in vincente dopo una splendida azione di Zapata. Lo stesso colombiano e Muriel non trovano il raddoppio, fermati da Von Ballmoos.

LA PARTITA
Si è chiusa con una vittoria tanto sofferta quanto meritata la prima in Champions League della Dea davanti al proprio pubblico. Gli 8mila spettatori accorsi al Gewiss Stadium fanno festa grazie a Matteo Pessina, che a metà ripresa riesce a sfondare il muro svizzero dopo una pressione pressoché costante, facendosi perdonare l'errore da due passi in chiusura di prima frazione. Un successo che non fa una piega, perché i volenterosi ragazzi di Wagner hanno pensato esclusivamente a difendersi senza mai rendersi pericolosi dalle parti di Musso se non con un tentativo di Elia nella prima frazione. Gli ospiti devono ringraziare Von Ballmoos che con le sue parate ha evitato un passivo più pesante. Per Gasp buone notizie dall'ottima prova della difesa, dal sempre generoso Zapata e per il ritorno di Muriel, in campo negli ultimi 15'. Unica nota dolente l'infortunio di Gosens che dovrebbe averne per un po'.

La Dea si riversa subito nella metà campo degli svizzeri e Zapata con un diagonale scalda subito le mani di Von Ballmoos che respinge. La fortuna volta le spalle a Gosens, che si fa male da solo al 9' ed esce in lacrime: per il tedesco sospetto stiramento al flessore. Al suo posto Maehle. I bergamaschi trovano il gol al 17', ma il Var lo annulla per fuorigioco: punizione di Malinovskyi sul secondo palo per Toloi che mette in mezzo e causa l'autorete di Lauper. Lo Young Boys si difende con ordine e prova a rendersi pericoloso in contropiede. Come al 28', quando Martins Pereira va in verticale per Elia, piattone a lato e chance che sfuma. Gasp prova a invertire anche gli esterni Zappacosta-Maehle, ma la mossa non dà frutti. Prima della fine della prima frazione, Pessina ha l'occasione per sbloccare il match, ma da due passi non trova l'impatto vincente.

Il copione della ripresa è lo stesso del primo tempo, con la Dea più convinta e lo Young Boys che non riesce più a ripartire ed è costretto a difendere sempre più basso. Una pressione costante che porta Zappacosta a un passo dal vantaggio, ma Von Ballmoos è super e respinge la conclusione dell'esterno (61'). L'appuntamento con il gol è rimandato di 7', fino a quando Zapata si prende gioco di Lauper e dal fondo mette a centro area un pallone che Pessina da due passi deve solo spingere in rete. A questo punto gli elvetici sono costretti a scoprirsi, ma Musso non corre mai problemi. La girandola di cambi non altera più il risultato, anche se è la Dea a sfiorare il raddoppio: prima con una torsione di testa di Zapata (82') e poi con un piatto di Muriel, ma entrambi i colombiani sono murati dal portiere svizzero. Poco male, perché i tre punti sono ormai in cassaforte e con loro il primato nel girone.

LE PAGELLE
Zapata 7
- Pronti e via e impegna subito Von Ballmoos, poi in tuffo di testa non trova la porta e nel finale Von Ballmoos respinge un suo colpo di testa. Questa sera decisamente meglio in versione assistman: splendida l'azione con cui regala un pallone d'oro che Pessina non sbaglia.
Pessina 6,5 - Nel finale del primo tempo si divora da pochi passi il gol del vantaggio. Si riscatta nella ripresa con il tap in vincente che sblocca il match. E' il primo gol di un italiano in Champions nella storia della Dea.
Malinovskyi 5,5 - Il fantasista ucraino non ripete la prova mostruosa contro l'Inter. Va troppo a intermittenza e non riesce mai a trovare conclusioni degne del suo nome.

Von Ballmoos 7 - Incolpevole sul gol di Pessina, il 26enne portiere svizzero fa in pieno il suo dovere respingendo le conclusioni di Zapata (due volte), Zappacosta e Muriel. Di una spanna il migliore dei suoi
Siebatcheu 5 - Eroe contro il Manchester United con il gol-vittoria al 95', l'attaccante statunitense stecca la prova del nove a Bergamo. Perde tutti i duelli con Demiral e non riesce mai a rendersi pericoloso.
Lauper 5 - Nel primo tempo il Var lo grazia dopo l'autogol, ha sulla coscienza la rete di Pessina perché si fa saltare troppo facilmente da Zapata. L'anello debole della difesa elvetica.

IL TABELLINO
ATALANTA-YOUNG BOYS 1-0
Atalanta (3-4-1-2)
: Musso 6; Toloi 6,5, Demiral 7, Djimsiti 6,5; Zappacosta 6,5 (45' st Pezzella sv), De Roon 6, Freuler 6 (45' st Koopmeiners sv), Gosens sv (11' Maehle 6); Pessina 6,5 (30' st Pasalic 6); Malinovskyi 5,5 (30' st Muriel 6), Zapata 7. A disp.: Rossi, Sportiello, Scalvini, Miranchuk, Lovato, Ilicic, Piccoli. All.: Gasperini 6,5
Young Boys (4-3-2-1):  Von Ballmoos 7; Hefti 5,5 (37' st Maceiras sv), Camara 6, Lauper 5, Garcia 6; Aebischer 5,5 (37' st Spielmann sv), Martins Pereira 6, Sierro 5 (24' st Mambimbi 5,5 ); Moumi Ngamaleu 5, Elia 5 (21' st Rieder 5,5); Siebatcheu 5 (21' st Kanga 5,5). A disp.: Laidani, Faivre, Sulejmani, Jankewitz, Burgy, Lefort. All.: Wagner 5,5
Arbitro: Brych (Germania)
Marcatori: 23' st Pessina (A)
Ammoniti: Sierro (Y), Zappacosta (A)
Espulsi: -
Note: -

LE STATISTICHE
L'Atalanta torna a vincere una partita interna di Champions League per la prima volta dal febbraio 2020, agli ottavi di finale contro il Valencia.
L'Atalanta ha tenuto la porta inviolata in una partita interna di Champions League per la prima volta dal novembre 2019, nel 2-0 sulla Dinamo Zagabria.
L’Atalanta ha subito soltanto tre tiri in questo match, meno che in qualsiasi altra partita disputata in Champions League.
Matteo Pessina è il primo giocatore italiano ad aver segnato con l'Atalanta in Champions League, al 31º gol della Dea nella competizione.
Quinto gol con la maglia dell'Atalanta per Matteo Pessina, che ha segnato con i bergamaschi in tre differenti competizioni (Serie A, Coppa Italia e Champions League).
Quattro delle cinque reti di Matteo Pessina con la maglia dell'Atalanta sono arrivate in partite interne, tre dei quali su assist di Duván Zapata.
Solo contro il Liverpool nel novembre 2020 (uno), l'Atalanta ha subito meno tiri nel primo tempo di una partita di Champions League rispetto a stasera (due).
Remo Freuler ha giocato 107 palloni nel match contro lo Young Boys, Berat Djimsiti (108): record per entrambi in una singola partita di Champions League.

Leggi Anche

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments