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Premier League: altra rimonta del Liverpool, 2-1 contro l’Aston Villa, il City ribalta il Southampton. Chelsea ok

Robertson e Mané regalano a Klopp un altro successo al fotofinish, i Citizens vincono 2-1 e restano a -6. 2-1 Blues e disastro United

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Ennesima vittoria in rimonta per il Liverpool in questa Premier League: i Reds, dopo lo svantaggio iniziale firmato dall’Aston Villa con Trezeguet (21’), trova il pari grazie a Robertson all’87’ e in pieno recupero il definitivo 2-1 con Mané. Rimane a -6 il Manchester City, che ribalta il Southampton: 2-1 all’Etihad grazie ad Aguero (70’) e Walker (86’). Il Chelsea si conferma terza forza con il 2-1 a Watford. Altro pareggio casalingo per l’Arsenal: 1-1 contro il Wolwerhampton. Nuovo flop per il Manchester United, che perde 1-0 sul campo del Bournemouth.

BOURNEMOUTH-MANCHESTER UNITED 1-0
Il pomeriggio è nuvoloso, grigio e quasi buio a Bournemouth. E il clima sembra rispecchiare quasi alla perfezione il momento di un Manchester United mai così diverso dall'immagine di se stesso che decenni di vittorie gli avevano permesso di diffondere in tutto il mondo. Gli scoloriti Red Devils perdono ancora, e se le ultime due partite avevano dato qualche segno di ripresa, i segnali del sabato pomeriggio del Vitality Stadium sono solo negativi per Solksjaer. A partire da quanto suggerito dalla classifica: in 11 partite solo 13 punti e ben quattro sconfitte. Il primo tempo è sostanzialmente equilibrato: Red Devils pericolosi con Fred e Pereira, padroni di casa che rispondono con Wilson e Fraser. A pochi secondi dall'intervallo arriva però il gol che deciderà il match: lo segna con irrisoria facilità Joshua King, nazionale norvegese con sangue gambiano cresciuto proprio nelle giovanili dello United. Proprio lui dopo un'azione tambureggiante delle Cherries riceve palla da Smith e ha tutto il tempo di controllarla, palleggiarla, girarsi e scaricarla in rete in acrobazia: in marcatura c'è Wan-Bissaka, che gli permette di fare agevolmente tutto questo. Chi si aspetta una reazione rabbiosa del Manchester United rimane a bocca asciutta fino agli ultimi dieci minuti del secondo tempo: prima di allora è infatti soprattutto il Bournemouth a sfiorare il raddoppio, che Fraser non trova per mancanza di potenza e che De Gea nega a Wilson con un gran volo. Deludente Martial, ci pensa quindi il subentrato Greenwood a costruire quantomeno un'occasione per i suoi nel finale: ma lo United non va oltre il palo centrato dal suo attaccante 18enne.

ASTON VILLA-LIVERPOOL 1-2
Al 21’ è perfetta la punizione dalla sinistra battuta da McGinn e Trezeguet, partendo dietro la difesa dei Reds, segna il suo primo gol stagionale con un destro al volo che si insacca sotto le gambe di Alisson. Il Var ne conferma la regolarità, così come poco più tardi conferma il fuorigioco di Firmino sul bel cross a rientrare di Mané. Nel finale di primo tempo Mané aspetta il momento giusto e serve in area Salah: l’egiziano decide di calciare di prima all’altezza del dischetto; palla alle stelle. Al 60’ Mané sul primo palo viene fermato dal portiere Heaton, che si salva incredibilmente con la testa. Lallana sbaglia un rigore in movimento su un pallone d’oro di Firmino. Poi però Robertson all’87’ trova il pareggio di testa sul cross al bacio di Mané, prima che quest’ultimi firmi il gol vittoria al 94’ in torsione sul calcio d’angolo battuto da Alexander-Arnold.

MANCHESTER CITY-SOUTHAMPTON 2-1
Dopo le nove reti subite in casa dal Leicester nell’ultimo turno, il Southampton cerca subito di rifarsi nella difficilissima gara dell’Etihad e gli ospiti passano in vantaggio al 14’: papera di Ederson col petto, sul tiro centrale e non proprio irresistibile di Armstrong, e Ward-Prowse deposita comodamente in rete da due passi di piatto destro. Stones sfiora il pareggio al 40’ con un colpo di testa che termina alto di poco sopra la traversa. La furia dei campioni d’Inghilterra contro i terzultimi in classifica non sembra portare i frutti sperati nella ripresa. Questo almeno fino al 70’: Aguero viene perfettamente pescato in area avversaria dal traversone dalla destra di Walker sulla linea di fondo e batte McCarthy. Nonostante le difficoltà, la squadra di Guardiola ribalta il match a 4’ dalla fine con Walker che approfitta di un’uscita imperfetta del portiere avversario. Il Liverpool dista sempre 6 punti.

ARSENAL-WOLWERHAMPTON 1-1
I Gunners sbloccano il risultato al 21’: il traversone dalla destra di Guendouzi trova Lacazette, il quale appoggia in area piccola Aubameyang che di piatto sinistro infila Rui Patricio. L’Arsenal va vicino al raddoppio con una conclusione angolata ma debole di Lacazette che viene bloccata facilmente dal portiere portoghese. La formazione di Emery continua a fare la partita anche nel secondo tempo, ma i Wolves agguantano il pareggio al 76’ con Jimenez, che sovrasta di testa Chambers sul cross dalla destra di Moutinho. Secondo pareggio consecutivo per l’Arsenal, sempre in casa e sempre subendo una rimonta.

SHEFFIELD UNITED-BURNLEY 3-0
Vittoria casalinga facile per lo Sheffield United contro il Burnley. Al 17’ Lundstram porta in vantaggio i suoi con un tiro che si infila nell’angolino basso. Al 43’ il centrocampista firma la doppietta con un tap-in vincente sul traversone dalla sinistra da parte di Mousset; appena un minuto più tardi Fleck trova il tris (sempre su assist di Mousset) trafiggendo il portiere avversario con un sinistro potente sul palo più lontano. Sheffield a un solo punto dal quinto posto occupato dall’Arsenal.

WEST HAM-NEWCASTLE 2-3
Soffre un po’ di più il Newcastle, che sembrava avere vita facile sul campo del West Ham dopo il 3-0 arrivato a inizio ripresa. Dopo il gol di testa di Clark al 16’, quello di Fernandez al 22’ (sempre di testa) e la rete di Shelvey al 51’ con una botta dalla distanza, i padroni di casa riaprono il match prima con Valbuena (73’) e poi con Snodgrass al 90’. Ma ormai è troppo tardi. Il Newcastle vince e si allontana dalla zona retrocessione.

BRIGHTON-NORWICH 2-0
Dopo un primo tempo avaro di emozioni, il Brighton riesce a passare nel secondo tempo. Al 68’ Trossard ribatte in rete il primo tentativo di Montoya e poi, all’85’, lo stesso Trossard su punizione pesca Duffy in area avversaria che, dopo un gran controllo, insacca alle spalle del portiere Krul. Il Brighton abbandona provvisoriamente l’ultima posizione in classifica.

WATFORD-CHELSEA 1-2

Pronti e via e i Blues sono subito avanti. Al 5’, infatti, Jorginho trova una bella giocata che sorprende la difesa del Watford e che imbecca Tammy Abraham in porta; il portiere Foster esce dalla propria area di rigore, ma l’attaccante di origini nigeriane, da posizione defilata, alza il pallone sopra l’estremo difensore avversario con un delizioso pallonetto, che termina in fondo alla rete. La squadra di Frank Lampard fa la partita, crea altre occasioni per il raddoppio e lo trova al 55’: tutto nasce da una ripartenza di Willian che avanza centralmente e serve sulla destra Abraham, che questa volta si trasforma in assistman per l’accorrente Pulisic, che non deve fare altro che insaccare comodamente in porta il gol del 2-0. Deulofeu si conquista e trasforma il rigore che riapre i giochi all’80’ (fallo di Jorginho) ma ormai è troppo tardi. Quinta vittoria consecutiva in Premier League per il Chelsea, che consolida la terza posizione in classifica.

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