Ligue 1: Marsiglia sempre più secondo, Bordeaux a valanga, il Lille passa a Lione

Villas-Boas batte 2-0 l'Angers ed è a -2 dal Psg, Paulo Sousa travolge 6-0 il Nimes nonostante la guerra tra tifo e presidenza: partita interrotta per 25' dai tifosi

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Nel turno infrasettimanale della Ligue 1 il Marsiglia passa per 2-0 sul campo dell'Angers con il gol di Sanson e il rigore di Payet: Villas-Boas va momentaneamente a -2 dal Psg. A Bordeaux, i tifosi locali scendono in campo dopo che la sicurezza aveva rimosso uno striscione anti-presidenza, interrompendo per 25' la partita con il Nimes, poi vinta 6-0. Il Lille sbanca per 1-0 il Parc OL di Lione.

Angers-Marsiglia

ANGERS-MARSIGLIA 0-2
L'Olympique ottiene la quinta vittoria consecutiva in campionato e prova a tallonare il Paris Saint-Germain, anche se Icardi e compagni hanno due gare in meno. Villas-Boas si porta per una sera a -2 dalla vetta rifilando un secco 2-0 all'Angers, inaspettatamente nelle zone alte della classifica. Sono proprio i padroni di casa i primi ad andare vicini al vantaggio: Mandanda è bravo a distendersi sul colpo di testa di Capelle. Passata la paura, ci pensa Payet, che è il più sveglio di tutti su una situazione di gioco fermo, sorprendendo la difesa dell'Angers con un tocco rapido: Sanson è messo davanti al portiere e non sbaglia il diagonale (17'). A quattro minuti dal termine del primo tempo, il fantasista francese si mette in proprio e raddoppia su rigore, dopo che Sakai era stato atterrato in area. Nella ripresa il Marsiglia non rischia quasi mai e anzi ha con Sanson l'occasione per fare il tris.

BREST-STRASBURGO 5-0
Ricomincia il mal di trasferta per lo Strasburgo. La squadra di Laurey, dopo il convincente 0-4 ai danni dell'Amiens, subisce una pesante cinquina dal Brest, nonostante si renda pericolosa più volte, soprattutto nel primo tempo. I padroni di casa passano al 20' con Mendy dopo un'azione palla a terra e raddoppiano allo scadere del primo tempo con un tiro di Battocchio, deviato in modo decisivo dalla difesa ospite. Per l'ex Udinese e Watford lo show è appena iniziato: proseguirà al 53' (gran tiro all'incrocio) e terminerà al 75', con un inserimento vincente in area avversaria. Il rigore al 94' segnato da N'Goma vale solo per le statistiche. In classifica, il Brest sale a 21 punti, staccando proprio lo Strasburgo, fermo a 18.

LIONE-LILLE 0-1
Ci si aspettava forse più spettacolo al Parc OL, anche perché gli ultimi tre precedenti tra Lione e Lille sono finiti sul punteggio di 2-2. Ma sicuramente a Rudi Garcia, allenatore dei padroni di casa, interessa di più la sconfitta interna maturata nel secondo tempo. I primi 65 minuti sono piuttosto piatti: l'unica occasione considerevole è un colpo di testa di Osimhen su cui Lopes deve compiere un mezzo miracolo. Per l'OL si fa vedere Depay, al rientro da un infortunio: l'olandese si gira bene ma tira centralmente al 35'. Al 68' la gara si sblocca: uscita sbagliata della difesa del Lione, ne approfitta Osimhen, che imbecca Ikoné per l'1-0. È il gol che vale il quarto posto provvisorio per la squadra di Galtier.

BORDEAUX-NIMES 6-0
Quando i protagonisti sono i tifosi: il conflitto tra questi ultimi e la presidenza del Bordeaux è arrivato a un nuovo capitolo. Gli ultras dei Girondins si presentano allo stadio Matmut-Atlantique con diversi striscioni contro lo statunitense Joseph DaGrosa, a capo del club, ma alcuni di questi vengono rimossi dalla sicurezza e questo manda su tutte le furie gli Ultramarines, principale gruppo ultras del Bordeaux, che scendono in campo impedendo il regolare svolgimento della partita. Inutile il tentativo di trattativa di Benoit Costil, portiere e capitano dei Girondins: le squadre vanno negli spogliatoi e ci restano per 25 minuti, quando la situazione si placa.

Sul campo non c'è partita: i Bordeaux sale al terzo posto, scavalcando l'Angers, con un perentorio 6-0. Il Var concede a Maya di aprire il tris personale (24'), l'attaccante si ripete al 37' e al 53', sfruttando l'immobilità della difesa ospite. Al 58' arriva il poker di De Preville. La difesa del Nimes è inesistente e subisce anche la doppietta di Otavio tra il 77' e l'87'. Paulo Sousa va a 26 punti, gli occitani a fine partita si confrontano con i propri tifosi: sono ultimi con il Tolosa, a 12 punti.

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