FRANCIA

Ligue 1: il Lione si rialza prima della sfida alla Juventus, Metz sconfitto 2-0

L'OL ritrova i tre punti in campionato dopo quasi un mese: un penalty di Dembélé e una fuga solitaria di Aouar regalano il sesto posto temporaneo a Garcia

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Nel 26esimo turno di Ligue 1 il Lione passa 2-0 a Metz ed è sesto in classifica: un gol per tempo, entrambi nel recupero. Vantaggio di Dembélé (uscito zoppicante) su rigore, raddoppio di Aouar al 94' a porta vuota contro un Metz ridotto in dieci (espulso Diallo). La squadra di Garcia, che non vinceva in campionato dal 26 gennaio, trova i tre punti alla vigilia della sfida di Champions League contro la Juventus. Nell'altra gara, Nizza-Brest 2-2.

METZ-LIONE 0-2
Non c'è dubbio che Maurizio Sarri abbia visto la gara del Lione prima di affrontarlo al Groupama Stadium: ma immaginando che l'allenatore della Juventus si sia munito di un taccuino su cui annotare punti forti e deboli del Lione, è possibile che abbia lasciato diversi spazi bianchi. Perché il Lione visto a Metz è una squadra piuttosto piatta, che fatica a cambiare ritmo. Un Lione che è anche sfiduciato dagli ultimi risultati (due sconfitte e due pareggi nelle ultime quattro di campionato) e rabberciato da qualche infortunio: torna Dubois sulla destra dopo quasi tre mesi ma non c'è Rafael, oltre ai lungodegenti Depay, Koné e Reine-Adélaïde. Esordisce Bruno Guimarães, nuovo acquisto dall'Atletico Paranaense: qualche buona idea ma l'impressione è che debba ancora ambientarsi; per il turnover gioca solo cinque minuti, invece, Aouar. Gli basteranno per incidere.
Il Lione non produce quasi nulla su azione costruita nel primo tempo. Per far male agli avversari, l'OL ha bisogno degli episodi: mischie, calci piazzati e infine il rigore che sblocca la gara. Mani clamoroso di Udol in area ma l'arbitro ha bisogno del Var per assegnare (dopo quattro minuti) il penalty. Dal dischetto va Cornet: Oukidja para ma avanza di oltre un metro prima della battuta. Giusta la ripetizione, stavolta si presenta Dembélé che fredda il portiere con una conclusione centrale all'ottavo minuto di recupero del primo tempo. Nella ripresa il Lione gestisce, compito facilitato nei minuti finali dall'espulsione di Diallo (82'), che colpisce con uno sganassone Marçal pizzicato dal Var. Toko Ekambi va vicino al raddoppio con un break personale, ma Oukidja è attento e lo mura come nell'unica seria occasione del primo tempo, rigore a parte. E quando il portiere sale nell'area avversaria per l'assalto finale su calcio d'angolo, Aouar lo punisce in contropiede con la più classica delle fughe verso la porta vuota (94'). Nell'azione si fa male Dembélé, uscito dal campo zoppicante: condizioni da valutare per la sfida di mercoledì 26. Arrivano così tre punti che fermano l'emorragia dei Gones: sanguinare anche a ridosso della Champions avrebbe solo aumentato l'appetito della Vecchia Signora.

NIZZA-BREST 2-2
Il Nizza spreca l'occasione di affacciarsi per una sera in zona-Europa. Gli uomini di Patrick Vieira devono mangiarsi le mani perché buttano alle ortiche il doppio vantaggio firmato dalle reti dell'ex Napoli Ounas (23'), al posto giusto nel momento giusto nel correggere in porta un tentativo di Dolberg, e dello stesso attaccante danese, che al 33' sorprende il portiere avversario con una conclusone velenosa sul suo palo. Il Brest dimezza lo svantaggio appena prima dell'intervallo grazie a un tap-in di Grandsir e trova le motivazioni giuste per spingere nella ripresa: il 2-2 definitivo arriva su un goffo autogol di Dante (53'). In classifica, gli Azuréens sono sesti a 37 punti con Lione, Montpellier e Strasburgo (queste ultime due hanno una gara in meno). Brest 12esimo a 34 con il Nantes.

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